
Il peggioramento arriva rapidamente dopo giornate caratterizzate da condizioni molto diverse. Le precipitazioni diventano intense e costringono le autorità ad attivare una risposta immediata e una vigilanza continua.
In più punti vengono segnalati ostacoli e accumuli d’acqua, mentre alcuni sistemi di sicurezza fanno scattare chiusure temporanee. Gli interventi puntano soprattutto alla messa in sicurezza e al ripristino della viabilità.
Le condizioni restano instabili anche nelle ore successive e non viene esclusa la possibilità di nuovi fenomeni. La Protezione civile mantiene quindi una attenzione elevata e invita alla massima prudenza negli spostamenti.

Il maltempo colpisce il Bellunese e le Dolomiti. Le forti piogge provocano l’allagamento dell’autostrada nei pressi del casello di Pian di Vedoia, mentre la statale 51 di Alemagna viene chiusa per circa un’ora a Ponte del Venco dopo l’attivazione dei sistemi di monitoraggio del versante. Le verifiche escludono il coinvolgimento diretto della carreggiata da parte di materiale franoso.
Nel Cadore, le raffiche di vento abbattono diversi alberi: sulla statale 52, a Lozzo di Cadore, alcune piante finiscono sulla carreggiata e il traffico resta fermo per circa trenta minuti; altri alberi cadono vicino a un’abitazione a Calalzo. Per venerdì 7 agosto viene confermata l’allerta gialla in tutto il Veneto per rischio idrogeologico legato ai temporali, con possibilità di nuovi rovesci anche verso la pianura.
