Ibra, solo ora esce fuori perché non era al funerale di Baresi

Zlatan Ibrahimovic ha fatto parlare di sé anche questa volta, ma non per quanto accaduto sul campo.

La sua assenza da un momento importante per il mondo rossonero ha attirato l’attenzione di tanti tifosi.

L’ex attaccante svedese è una figura centrale nella storia recente del Milan.

Dietro questa decisione, però, ci sarebbe una motivazione personale maturata nel tempo.

Ma cosa si nasconde davvero dietro la scelta di Ibra di disertare il funerale?

L’assenza di Zlatan Ibrahimovic ai funerali di Franco Baresi a Milano ha inevitabilmente attirato l’attenzione. La presenza dell’attuale advisor della proprietà rossonera era attesa da molti, considerando il suo ruolo e il rapporto con la storia del club.

Nel corso degli anni Ibrahimovic ha costruito un’immagine molto particolare: un campione dal carattere forte, spesso diretto, ma anche molto riservato quando si tratta della sua vita privata.

Proprio questo aspetto potrebbe essere alla base di alcune scelte che hanno fatto discutere i tifosi. Le sue decisioni, infatti, non sarebbero legate alla mancanza di rispetto verso le persone coinvolte.

Secondo quanto ricostruito, dopo la perdita del fratello Sapko nel 2014, avvenuta dopo una lunga battaglia contro la leucemia, Zlatan avrebbe deciso di non partecipare più alle cerimonie funebri, preferendo affrontare questi momenti in modo personale. Una scelta privata che avrebbe mantenuto nel tempo, con una sola importante eccezione: il saluto a Mino Raiola nel 2022, figura fondamentale nella sua carriera e nella sua vita.

Anche in occasione della scomparsa di Sinisa Mihajlovic la sua assenza aveva generato diverse reazioni, ma successivamente erano emerse le ragioni personali dietro questa decisione. La vicenda legata a Baresi riporta quindi l’attenzione su un aspetto meno conosciuto di Ibrahimovic: il suo modo particolare di vivere il dolore e il ricordo delle persone importanti.