Il sinistro stradale verificatosi nel pomeriggio del 2 agosto lungo la statale Terni-Rieti ha coinvolto un camper, un bus-navetta in servizio per la Cascata delle Marmore e due automobili. L’impatto ha provocato gravi conseguenze e ha richiesto l’intervento di un imponente dispositivo di soccorso, mentre la strada è rimasta chiusa per diverse ore causando pesanti disagi alla circolazione.
Nelle ore successive sono proseguiti gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. La Procura di Terni ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, affidando le indagini alla Polizia Stradale di Terni con il supporto dei colleghi di Rieti. Gli investigatori dovranno verificare ogni eventuale responsabilità attraverso rilievi e analisi tecniche.
Complessivamente le persone coinvolte sono state numerose: almeno 26 hanno riportato conseguenze, molte delle quali erano passeggeri del bus-navetta. Il camper è stato completamente distrutto dall’impatto, mentre il numero complessivo delle vittime è salito a sei dopo il decesso di una persona trasportata all’ospedale di Terni.
Solo con il passare del tempo è emerso un dettaglio che ha reso ancora più pesante il bilancio dell’incidente. Tra le persone che hanno perso la vita non c’era infatti soltanto il conducente del bus, come si era appreso inizialmente, ma entrambi gli autisti presenti a bordo del mezzo. Una notizia che ha colpito profondamente colleghi e conoscenti.
Sull’accaduto sono intervenuti anche i presidenti di Umbria e Lazio, esprimendo vicinanza alle famiglie coinvolte e ringraziando il personale impegnato nei soccorsi. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha descritto la scena trovata dai soccorritori come estremamente complessa, sottolineando la gravità dell’accaduto e la necessità di fare piena luce sulle cause dell’incidente attraverso il lavoro degli inquirenti.


