Meteo, questa proprio non ci voleva: pessime notizie per gli italiani

Dopo settimane segnate da temperature estreme e notti tropicali, l’Italia sta vivendo una breve parentesi di sollievo. Ma la tregua potrebbe durare molto meno del previsto. Le ultime proiezioni meteo indicano infatti un possibile ritorno dell’anticiclone africano già tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto, con una nuova impennata delle temperature che potrebbe dare vita alla quarta ondata di calore dell’estate.

Una prospettiva che riporta l’attenzione su una stagione già caratterizzata da lunghi periodi di afa e da valori ben superiori alle medie climatiche.

Dopo la terza ondata, arriva una breve pausa

La terza fase di caldo intenso, iniziata l’8 luglio, sembra ormai in attenuazione. Si tratta dell’ennesimo episodio estremo dopo quelli registrati tra il 24 maggio e il 2 giugno e tra il 17 giugno e il 1° luglio, che hanno messo a dura prova gran parte della Penisola.

Nei prossimi giorni le temperature si manterranno elevate, ma saranno generalmente più sopportabili rispetto ai picchi delle ultime settimane.

Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, questa situazione evidenzia un cambiamento ormai evidente.

«Ci stiamo abituando a temperature di 34-35 gradi come se fossero normali», osserva l’esperto, ricordando che negli anni Ottanta e Novanta le massime di luglio oscillavano più frequentemente tra i 30 e i 33 gradi. Un’evoluzione che viene collegata alla crescente frequenza delle ondate di calore e agli effetti del cambiamento climatico.

Fino a sabato caldo meno intenso

La fase più rovente lascia spazio a condizioni leggermente più miti, anche se il caldo continuerà a farsi sentire.

Le previsioni indicano temperature intorno ai 32 gradi al Nord, 34 gradi al Centro e fino a 36-37 gradi al Sud, valori ancora superiori alla norma ma inferiori rispetto a quelli registrati nei giorni scorsi.

Non mancherà però una certa instabilità atmosferica. Fino a venerdì sono attesi temporali lungo il versante adriatico e sulla Calabria, mentre sul resto del Paese prevarranno condizioni generalmente più stabili.

Domenica arrivano i temporali

Un primo cambiamento è previsto nel fine settimana.

Tra la notte e la giornata di domenica una perturbazione dovrebbe raggiungere il Nord Italia, portando piogge e temporali destinati successivamente a interessare anche parte del Centro. Toscana, Molise e Campania potrebbero essere coinvolte nel corso del pomeriggio, prima che il fronte si sposti rapidamente verso i Balcani.

Si tratterà però di un passaggio veloce, destinato a lasciare nuovamente spazio all’espansione dell’anticiclone africano.

Rischio quarta ondata di calore

Le mappe meteorologiche indicano infatti il possibile ritorno del cosiddetto “Cammello”, la vasta massa d’aria calda proveniente dal Sahara che negli ultimi anni ha caratterizzato le fasi più estreme delle estati italiane.

Se lo scenario dovesse essere confermato, il Centro-Nord sarà l’area maggiormente esposta alla nuova escalation delle temperature.

Tra la Pianura Padana e Roma, nei primi giorni di agosto, i termometri potrebbero tornare a segnare diffusamente 35-37 gradi, riportando il Paese in condizioni di forte disagio climatico.

Dopo un’estate già segnata da tre intense ondate di calore, la pausa di questi giorni rischia quindi di essere soltanto una parentesi. Il ritorno dell’anticiclone africano potrebbe infatti inaugurare una nuova fase di caldo intenso, confermando un andamento meteorologico sempre più caratterizzato dall’alternanza tra temperature estreme e violenti episodi di maltempo.