È morta la moglie del Presidente: “Addio First Lady”

La Francia saluta una figura che per decenni ha accompagnato da vicino alcune delle stagioni più importanti della propria vita politica. Un volto familiare per milioni di cittadini, una presenza costante accanto a uno dei presidenti più influenti della Quinta Repubblica e una donna che, nel tempo, ha saputo costruire un ruolo personale ben definito.

La notizia è arrivata nelle prime ore della mattinata, suscitando immediatamente reazioni nel mondo istituzionale e tra quanti hanno conosciuto il suo lungo impegno pubblico. Con la sua scomparsa si chiude un capitolo che attraversa oltre mezzo secolo di storia francese.

Nel corso degli anni è stata spesso descritta come una personalità riservata ma determinata, capace di muoversi con discrezione nei contesti più delicati della politica nazionale. Pur restando per molto tempo lontana dai riflettori, il suo contributo è stato riconosciuto ben oltre il ruolo di consorte presidenziale.

Le sue iniziative sociali e il rapporto diretto con i cittadini le hanno permesso di conquistare una popolarità trasversale, diventando una figura rispettata anche da chi apparteneva a schieramenti politici differenti. Una presenza che ha lasciato un’impronta profonda nella società francese.

Ma chi era davvero la donna che è stata al fianco di uno dei protagonisti della politica europea? E quali sono stati i momenti più significativi del suo percorso? “Addio First Lady…”.

 

A spegnersi all’età di 93 anni è stata Bernadette Chirac, vedova dell’ex presidente francese Jacques Chirac. Ad annunciarne la scomparsa è stata la figlia Claude Chirac, spiegando che la madre si è spenta serenamente circondata dall’affetto della famiglia.

Nata a Parigi il 18 maggio 1933 con il nome di Bernadette Chodron de Courcel, proveniva da una famiglia di diplomatici. Durante gli studi presso Sciences Po Paris conobbe Jacques Chirac, che avrebbe sposato nel 1956. Da quel momento il suo destino si intrecciò con quello dell’uomo destinato a guidare la Francia per due mandati presidenziali.

Pur essendo conosciuta come First Lady, Bernadette Chirac rappresentò un caso particolare nella politica francese. Fu infatti l’unica moglie di un presidente ad aver ricoperto una vera carica elettiva, servendo come consigliera generale della Corrèze dal 1979 al 2015. Un impegno che le consentì di costruire una propria identità politica, distinta da quella del marito.

Grande popolarità arrivò anche grazie alla campagna benefica delle “Pièces Jaunes“, iniziativa dedicata al sostegno dei bambini ricoverati negli ospedali francesi. Nel tempo divenne una figura molto amata dall’opinione pubblica e un punto di riferimento per numerosi esponenti del centrodestra francese. Il suo intuito politico era considerato particolarmente acuto, tanto che Jacques Chirac raccontò più volte di aver ricevuto da lei preziosi consigli nei momenti decisivi della sua carriera.

La sua scomparsa ha suscitato immediate reazioni istituzionali. Emmanuel Macron l’ha ricordata come una «grande donna di cuore» che ha lasciato un segno nella storia del Paese. Per renderle omaggio, l’Eliseo ha aperto un libro delle condoglianze destinato a tutti coloro che desiderano ricordare una figura che, con discrezione e determinazione, ha accompagnato la Francia per oltre mezzo secolo.