Romina Power, ospite del Filming Italy Sardegna Festival di Cagliari, ha ricevuto il premio alla carriera. Sul palco ha letto una sua poesia e ha interpretato un brano composto dalla figlia Cristèl Carrisi, regalando al pubblico un momento ricco di emozione.
Durante l’incontro, l’artista è tornata a parlare della figlia Ylenia Carrisi, scomparsa a New Orleans nel 1993. Romina ha ribadito di essere ancora convinta che la ragazza sia viva e di continuare ad aspettarla con la stessa speranza che non l’ha mai abbandonata.
Ha raccontato di essersi confrontata anche con un sacerdote, ritenuto dotato di particolari capacità spirituali, “un prete che ha il dono di vedere oltre”. Inoltre, ha ricordato con gratitudine la vicinanza ricevuta da Sophia Loren, definendola una donna straordinaria e sottolineando come sia stata una delle poche persone a manifestarle concretamente il proprio sostegno.
Romina Power ha poi parlato del suo legame con la spiritualità, ricordando di essere nata il 2 ottobre, lo stesso giorno di Mahatma Gandhi e di Sting. Ha spiegato di credere nella reincarnazione e di sentirsi profondamente legata all’India, Paese che considera fondamentale nel suo percorso personale.
L’artista ha infine ricordato gli incontri con George Harrison e Paul McCartney, raccontando alcuni aneddoti vissuti insieme a loro. Ha anche spiegato di aver diretto in India il mediometraggio “Upaya” con suo figlio e di aver sognato, da bambina, una vita religiosa, pur ammettendo che avrebbe desiderato possedere un carattere ancora più determinato.


