
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di sabato 27 giugno sulla spiaggia libera dell’ex camping di San Benedetto del Tronto, in una zona interessata dai lavori di riqualificazione del lungomare. Una giovane di 22 anni stava prendendo il sole quando, secondo la ricostruzione degli investigatori, un uomo l’ha sorpresa alle spalle, tentando di immobilizzarla e palpeggiandola. La ragazza ha reagito immediatamente, riuscendo a liberarsi e chiedendo aiuto.
Le sue grida hanno attirato l’attenzione dei bagnanti presenti negli stabilimenti vicini. Mentre la giovane cercava protezione correndo verso altre persone, il trentenne avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente dalla spiaggia approfittando della confusione. Il tentativo, però, è stato fermato dalla pronta reazione di numerosi presenti.
Diversi bagnanti si sono lanciati all’inseguimento dell’uomo, riuscendo a raggiungerlo e a bloccarlo fino all’arrivo della polizia. Alcuni hanno prestato assistenza alla ragazza, ancora sotto shock, mentre altri hanno impedito al sospettato di fuggire, consegnandolo successivamente agli agenti intervenuti sul posto.

L’uomo, un trentenne del posto già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato accompagnato in commissariato e denunciato all’autorità giudiziaria con l’accusa di violenza sessuale. Il procedimento è ancora nella fase iniziale e resta valida la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.
La giovane è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata al pronto soccorso, dove è stata medicata per alcune escoriazioni riportate durante l’accaduto. Per lei è stato inoltre attivato il Codice Rosso, il protocollo previsto per garantire tutela, assistenza e rapidità nelle indagini nei casi di violenza di genere, assicurando un percorso prioritario di protezione e supporto.
