Denise Pipitone, l’annuncio è arrivato direttamente dal padre Tony

Tra i tanti casi che destano ancora apprensione nel nostro Paese c’è sicuramente quello di Denise Pipitone, la bambina scomparsa ormai una ventin di anni addietro da Mazara del Vallo in provincia di Trapani.

Si tratta di uno dei casi più importanti che siano avvenuti nel nostro Paese, anche per quanto riguarda la copertura mediatica che ancora oggi a distanza di tanti anni il caso suscita. Della piccola bambina si persero improvvisamente le tracce.

Da allora la mamma Piera Maggio e il resto della famiglia non smettono di cercarla. Per molti Denise non è stata tolta di mezzo ma è ancora viva, da qualche parte nel mondo. Lo crede fermamente la madre anche se come si sa le analisi sul DNA su alcune donne che si sono dette essere Denise non sono andate a buon fine.

Questo fa capire quanto ci tengano i genitori ancora che quella bambina scomparsa, che oggi dovrebbe essere una ragazzina nel fiore degli anni, venga ritrovata a portata a casa. Dal giorno della scomparsa di lei non si sono avute più tracce, gli indizi raccolti si sono rivelati essere delle piste non producenti.

E purtroppo come detto il caso continua a far parlare ancora oggi a distanza di anni. Tantissima l’attenzione mediatica ma anche il sostegno che gli italiani danno tutt’ora a Piera Maggio.

Ci ha seguito la vicenda sà che il padre biologico di Denise è Piero Pulizzi, attuale compagno di Piera Maggio. Tony Pipitone, ex compagno della madre della bimba adesso ha fatto un annuncio molto importante che ha fatto eco in tutto il nostro Paese.

Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale infatti la Procura di Marsala ha deciso di archiviare definitivamente l’inchiesta sulla bimba scomparsa. Non ci sarebbero infatti ulteriori indizi sui cui procedere visto che gli inquirenti dopo aver riaperto il caso non hanno trovato elementi utili alle indagini.

La notizia è stata data a mezzo di un comunicato stampa anche da parte della stessa Procura, qualcosa che però a Tony non va giù. “Sono parecchio amareggiato nel leggere pubblicamente la notizia su un giornale quando lo stesso non è stato avvisato prima dalla Procura di Marsala e nemmeno il mio legale Luisa Calamia” – ha affermato Tony Pipitone alla stampa nazionale.

“Anzi aspettavamo delle risposte, che ad oggi non hanno provveduto in forma privata a farci sapere, se non a sentirci dire che stavano lavorando e valutando le relazioni da me stesso depositate insieme appunto al mio avvocato” – ha affermato ancora Pipitone.

L’uomo ha affermato che adesso con il suo legale tenteranno di capire di più sulla decisione da parte della Procura di archiviare ancora una volta l’inchiesta sulla bambina scomparsa. Tony si chiede inoltre se sia giusto che una Procura avvisi prima la stampa e poi i diretti interessati su un caso così particolare e delicato.

“Soprattutto è normale che una Procura invece di avvisare il diretto interessato nonché padre della figlia scomparsa, avvisi la stampa per comunicare la decisione? Secondo me non è normale e non solo secondo me” – afferma infine l’uomo.