Parroco si schianta con l’auto contro il guardrail: era positivo alla cocaina. La difesa: “Ha ingerito la droga per sbaglio”

Un incidente stradale, la positività alla cocaina e una linea difensiva destinata a far discutere. È la vicenda giudiziaria che coinvolge Don Daniel Cardenas, ex parroco di Rivisondoli, in provincia dell’Aquila, per il quale il pubblico ministero ha chiesto una condanna a un anno e due mesi di reclusione.

Secondo l’accusa, il sacerdote sarebbe risultato positivo alla cocaina dopo un incidente avvenuto mentre era alla guida della propria auto. La difesa, invece, respinge l’ipotesi che l’uomo fosse alterato al momento dello schianto e sostiene che la sostanza sarebbe stata assunta in maniera accidentale.

I fatti risalgono al 10 marzo 2024, quando Don Daniel Cardenas, sacerdote colombiano di 50 anni, perse il controllo della sua Toyota andando a schiantarsi contro un guardrail nella zona di Santa Brigida, in provincia dell’Aquila. Dopo l’intervento dei soccorsi, il religioso venne sottoposto ad accertamenti tossicologici che evidenziarono una positività alla cocaina, con un valore indicato pari a mille.

A seguito dei rilievi effettuati dagli agenti del commissariato di Sulmona, vennero avviate le procedure previste: ritiro della patente e denuncia all’autorità giudiziaria. Il procedimento è ancora in corso e l’udienza è stata fissata per il 1° ottobre 2026.

La linea difensiva è affidata all’avvocato Gerardo Marrocco, secondo cui gli esami non dimostrerebbero che il sacerdote fosse sotto l’effetto della sostanza al momento della guida. La difesa sostiene inoltre che la cocaina sarebbe stata ingerita per errore, una circostanza che verrà ulteriormente approfondita in aula.

Questa ricostruzione si contrappone alla richiesta di condanna avanzata dalla pubblica accusa, che ritiene invece sussistano elementi sufficienti per una responsabilità penale.

Poche settimane dopo l’incidente, il vescovo di Sulmona-Valva, monsignor Michele Fusco, ha disposto la sospensione del sacerdote dall’incarico a Rivisondoli. Successivamente Don Daniel Cardenas è stato trasferito a Roseto degli Abruzzi.

Sarà ora il Tribunale a valutare le diverse posizioni nel corso della prossima udienza e a decidere sull’esito del procedimento.