Sono deceduti nel giro di poche ore, giornata catastrofica sulle spiagge italiane

Sulla costa, la giornata era iniziata come tante altre, tra ombrelloni aperti e persone in cerca di sollievo. Poi qualcosa ha interrotto la normalità, lasciando spazio a sgomento e allarme.

In pochi minuti, l’atmosfera leggera del mare ha cambiato tono. Alcuni bagnanti hanno capito che stava accadendo qualcosa di serio, mentre arrivavano soccorritori e segnalazioni.

Il caldo, già pesante da ore, sembrava fare da sfondo a una situazione sempre più difficile. Sulla spiaggia cresceva un misto di paura e silenzio.

Gli interventi sono stati rapidi, ma l’attesa ha reso tutto più teso. Chi era presente ha seguito ogni movimento tra speranza e apprensione.

Solo dopo i primi accertamenti il quadro ha iniziato a diventare più chiaro, permettendo di scoprire i dettagli.

La notizia arriva dal litorale teramano, dove due persone sono morte nel giro di poche ore durante una giornata segnata dal caldo intenso. Il primo episodio si è verificato a Giulianova, sul lungomare Rodi, dove un turista marchigiano di 87 anni è stato colto da un malore mentre si trovava nei pressi della battigia.

Secondo le ricostruzioni, l’uomo era in vacanza sulla costa abruzzese e si sarebbe accasciato all’improvviso. Il personale presente ha dato subito l’allarme e sul posto sono arrivati i sanitari del 118. Le manovre di rianimazione sono state avviate direttamente sull’arenile, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. L’ipotesi è che il caldo abbia contribuito al malore.

Poche ore dopo, un secondo dramma si è consumato a Cologna Spiaggia, frazione di Roseto degli Abruzzi. Un uomo di circa 68-70 anni, secondo le diverse fonti disponibili, è stato colpito da un improvviso malore mentre si trovava in acqua. Alcuni presenti e i bagnini lo hanno riportato a riva, mentre venivano allertati 118 e Guardia Costiera.

Il Centro riferisce che la vittima era originaria di Ortisei, in provincia di Bolzano, e stava trascorrendo un periodo di vacanza in un agricampeggio della zona. Il malore sarebbe avvenuto durante una nuotata, davanti al tratto di spiaggia compreso tra lo chalet Lo Squalo e lo stabilimento Bagni Bruno. Anche in questo caso i soccorsi hanno tentato a lungo di salvarlo.

Le due tragedie hanno riacceso l’attenzione sui rischi legati alle giornate di caldo estremo, soprattutto per anziani, turisti e persone più fragili. In Abruzzo le temperature restano elevate e l’ondata di calore dovrebbe proseguire ancora. Per questo le autorità invitano a evitare le ore più critiche, bere spesso e prestare attenzione a spiaggia e salute.