Morti in Italia per il caldo: “Superati i 40 gradi”. Temperature estreme e allerta

L’Europa continua a fare i conti con una delle più severe ondate di calore degli ultimi anni. Da giorni gran parte del continente è interessata da temperature eccezionalmente elevate che stanno mettendo a dura prova sistemi sanitari, infrastrutture e servizi essenziali. L’emergenza, secondo gli esperti, è destinata a intensificarsi ulteriormente nei prossimi giorni, con il picco previsto tra il fine settimana e lunedì 29 giugno.
Le previsioni meteorologiche indicano infatti valori che potrebbero raggiungere i 40-41 gradi in diverse aree dell’Italia, in particolare a Firenze e lungo la Pianura Padana. Una situazione che ha spinto le autorità nazionali e locali ad aumentare il livello di attenzione e a rafforzare le misure di protezione per le categorie più vulnerabili.

Spagna e Francia tra i Paesi più colpiti
Particolarmente critica la situazione in Spagna, dove l’Agenzia meteorologica statale (Aemet) ha emesso allerte in 14 comunità autonome. I livelli di rischio più elevati riguardano i Paesi Baschi e la Cantabria, mentre nel sud del Paese le temperature hanno raggiunto punte di 44,5 gradi, soprattutto nelle province andaluse di Cordova, Cadice e Almeria.
Le conseguenze del caldo estremo hanno già provocato vittime. Ad Almeria un uomo di 68 anni è morto dopo essere stato colpito da un grave colpo di calore, mentre nella provincia di Bizkaia un anziano di 90 anni è deceduto dopo il ricovero in una struttura sanitaria.
Anche la Francia sta affrontando una situazione particolarmente delicata. Le temperature elevate, unite all’afflusso massiccio di persone verso spiagge, laghi e corsi d’acqua, hanno determinato un aumento significativo degli incidenti in acqua. Dal 18 giugno il numero delle vittime per annegamento è salito a 42, tra cui un bambino di sei anni. Attualmente circa 51 milioni di cittadini residenti in 72 dipartimenti si trovano in stato di allerta.

Record storici nel Nord Europa
L’ondata di calore ha raggiunto anche il Nord Europa, facendo registrare valori eccezionali. Nel Regno Unito, la contea del Surrey ha toccato i 35,7 gradi, la temperatura più alta mai registrata nel mese di giugno. Le autorità hanno disposto la chiusura precauzionale di oltre mille scuole per tutelare studenti e personale scolastico.
Temperature record anche in Belgio, dove Bruxelles ha raggiunto i 33,2 gradi, un valore che non si registrava da oltre mezzo secolo.
Cinque vittime in Italia
Nel nostro Paese il bilancio delle vittime legate al caldo è salito a cinque persone. Dopo la morte di un bracciante agricolo di 57 anni nel Lodigiano, altri quattro decessi hanno segnato le ultime ore.
In provincia di Piacenza un uomo di 61 anni è morto dopo aver lavorato per diverse ore sotto il sole in un vigneto. A Garlasco, nel Pavese, il 56enne Stefano Santagostino è stato colto da un malore fatale mentre si trovava al cimitero davanti alla tomba dei genitori, in una giornata caratterizzata da temperature superiori ai 37 gradi.
A Napoli un senzatetto ha perso la vita in piazza Municipio, mentre nel Padovano un operaio è deceduto durante un intervento di manutenzione su un impianto idrico.
L’aumento delle temperature ha spinto il Ministero della Salute a incrementare il numero delle città contrassegnate dal bollino rosso, che passeranno da 16 a 18. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha convocato una riunione tecnica urgente per definire nuove misure di tutela rivolte ad anziani, bambini e soggetti fragili.
Blackout, disagi e danni all’economia
L’emergenza non riguarda soltanto la salute pubblica. A Firenze il malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione della Galleria degli Uffizi ha costretto la direzione a limitare gli ingressi e a sospendere temporaneamente la vendita dei biglietti per garantire la conservazione delle opere e la sicurezza dei visitatori.
L’utilizzo massiccio dei condizionatori sta inoltre mettendo sotto pressione la rete elettrica nazionale. Numerosi blackout sono stati segnalati in diverse città italiane.
A Torino il sindaco Stefano Lo Russo ha chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza, mentre a Milano i vigili del fuoco sono intervenuti in oltre sessanta casi per soccorrere persone rimaste bloccate negli ascensori a causa delle interruzioni di corrente.
Situazione critica anche a Pescara, dove un blackout ha fermato le pompe della rete fognaria, costringendo l’amministrazione comunale a vietare temporaneamente la balneazione lungo un tratto di circa 450 metri di costa.
Agricoltura in sofferenza
L’ondata di calore sta producendo effetti pesanti anche sul comparto agricolo. Secondo le stime di Cia-Agricoltori Italiani, i danni provocati dalla siccità e dalle temperature estreme hanno già superato il miliardo e mezzo di euro.
Le colture maggiormente a rischio sono quelle strategiche per l’economia nazionale, tra cui riso, mais, pomodoro e foraggi. Gli agricoltori denunciano una crescente carenza idrica e una riduzione della produttività che potrebbe avere ripercussioni significative sui raccolti dei prossimi mesi.
Con il picco del caldo ancora atteso, l’Europa si prepara ad affrontare giorni particolarmente difficili. Le autorità invitano la popolazione a limitare le attività all’aperto nelle ore più calde, idratarsi adeguatamente e prestare particolare attenzione alle persone più fragili, mentre il continente continua a fare i conti con una delle emergenze climatiche più intense degli ultimi anni.