“Ora vive in comunità, cosa ha”. La triste confessione di Fabrizio Corona sul figlio Carlos
Per anni ha fatto parlare di sé raccontando i segreti del mondo dello spettacolo, tra scoop, cronaca rosa e vicende giudiziarie. Ma quando si tratta della famiglia, Fabrizio Corona ha sempre mantenuto un profilo più riservato, proteggendo la propria sfera privata dai riflettori che per decenni hanno accompagnato la sua vita pubblica.
Proprio per questo hanno colpito le parole pronunciate nel podcast “Radici”, condotto dalla giornalista Ughetta Di Carlo. Un’intervista intensa, nella quale l’ex re dei paparazzi ha affrontato temi molto personali, parlando apertamente del rapporto con il figlio primogenito Carlos Maria e del legame mai interrotto con il padre Vittorio.
«Carlos è un ragazzo straordinario»
Nel corso della conversazione, Corona ha parlato con grande affetto di Carlos Maria, nato dalla relazione con Nina Moric.
«Lui ha la sindrome di Asperger, è un ragazzo straordinario, sono fortunato ad avere un ragazzo così speciale, è veramente un dono», ha raccontato.
L’imprenditore ha spiegato che oggi il giovane vive all’interno di una comunità specializzata, dove sta seguendo un percorso di supporto e crescita personale. Nonostante ciò, il rapporto con la famiglia resta molto stretto.
«Viene sempre a casa, adora Thiago e va d’accordo con Sara», ha aggiunto, riferendosi al secondogenito e alla compagna Sara Barbieri.
Parole che restituiscono l’immagine di una famiglia che continua a rimanere unita, nonostante le difficoltà affrontate negli ultimi anni.
Il percorso difficile e il sostegno della famiglia
Non è la prima volta che Corona affronta pubblicamente la situazione del figlio.
Già nel 2023, ospite della trasmissione Belve condotta da Francesca Fagnani, aveva raccontato il momento particolarmente complesso che Carlos stava attraversando.
In quell’occasione aveva parlato di un forte disagio psicologico e delle difficoltà vissute nel tentativo di aiutarlo, sottolineando però di non aver mai smesso di essere presente nella sua vita.
Un impegno che Corona ha ribadito anche negli anni successivi, spiegando di aver sempre cercato di costruire attorno al figlio una rete di persone e professionisti in grado di accompagnarlo nel suo percorso.
Il crollo del 2023 e la rinascita
Nel 2024, intervistato dal settimanale Chi, Corona aveva rivelato che Carlos aveva attraversato una fase particolarmente delicata alla fine del 2023.
Secondo il racconto dell’imprenditore, il giovane avrebbe vissuto un importante crollo psicologico, superato grazie all’intervento degli specialisti e al percorso intrapreso nella comunità dove vive attualmente.
Un’esperienza difficile che, tuttavia, avrebbe consentito al ragazzo di ritrovare gradualmente un nuovo equilibrio.
Il ricordo commosso del padre Vittorio Corona
Durante il podcast, Fabrizio Corona ha dedicato parole molto toccanti anche al padre, Vittorio Corona, figura che continua a rappresentare per lui un punto di riferimento fondamentale.
«Sento la protezione di mio padre in tante occasioni particolari della mia vita», ha raccontato. «Ci sono state situazioni in cui ho avuto la sensazione che fosse ancora accanto a me».
Un legame che Corona ha più volte ricordato anche nella docu-serie Io Sono Notizia, dove aveva ripercorso i momenti più significativi della propria storia personale e professionale.
L’eredità più importante
Nella parte finale dell’intervista, l’ex fotografo dei vip ha riflettuto sull’eredità morale ricevuta dal padre.
Secondo Corona, Vittorio gli avrebbe trasmesso soprattutto la passione per il giornalismo, il senso della notizia e la capacità di riconoscere ciò che merita di essere raccontato.
«Il dono più grande che mi ha lasciato è stato questo: se hai una notizia, la devi dare», ha spiegato.
Poi una riflessione personale, quasi un bilancio della propria vita: «Mio padre era incorruttibile nelle sue idee. Io, invece, nella mia vita sono stato anche corruttibile. Oggi però credo di essere diventato incorruttibile».
Parole che raccontano un Fabrizio Corona inedito, lontano dai toni provocatori che spesso lo hanno reso protagonista del dibattito pubblico. Un padre orgoglioso del proprio figlio e un uomo che continua a cercare nel ricordo del padre una guida per affrontare il presente.