“Speranze finite”. L’annuncio della mamma gela l’Italia intera

Da giorni cresce l’apprensione attorno alla scomparsa di due giovani sorelle, Alysia e Sarah, una vicenda, quella della loro scomparsa, che continua a tenere con il fiato sospeso familiari, amici e chi segue gli sviluppi del caso , sebbene sia appena arrivato un annuncio della loro madre che ha gelato l’Italia intera, del quale vi parleremo.
Quando due minorenni si allontanano improvvisamente dal luogo in cui si trovano, l’attenzione delle autorità si concentra immediatamente sulla loro sicurezza. In questi casi ogni segnalazione può rivelarsi importante e contribuire a ricostruire gli ultimi movimenti delle persone coinvolte.
Le ricerche sono proseguite incessantemente per giorni, senza sosta e , l’obiettivo principale resta quello di accertare che le ragazze stessero bene. Gli investigatori, nel frattempo, stanno raccogliendo elementi utili e verificando tutte le piste possibili, nella speranza di individuare rapidamente dettagli in grado di indirizzare le indagini.
Parallelamente l’angoscia della famiglia, costretta a convivere con l’incertezza e con la mancanza di informazioni concrete, è cresciuta.
Le ore passano e sembrano interminabili per chi aspetta semplicemente una telefonata, un messaggio o qualsiasi segnale che possa rassicurare sullo stato delle due giovani. Poco fa, però, qualcosa è cambiato.
Un annuncio raggelante della madre delle due sorelline scomparse ha gelato l’Italia intera.
Alisya e Sarah, due sorelle di 16 e 12 anni, si sono allontanate dalla struttura che le ospitava a Civitella Alfedena, in Abruzzo, dando origine a una complessa attività di ricerca e verifica da parte delle autorità competenti. Con il passare del tempo è aumentata la preoccupazione dei familiari, che continuano ad attendere informazioni utili sul loro destino.
Tra le persone più colpite dalla situazione c’è la madre, Valentina D’Acunto, che non ha nascosto il dolore provocato dall’assenza delle figlie e dall’impossibilità di avere contatti diretti con loro. Attraverso un messaggio audi diffuso dal proprio legale, l’avvocato Enrico Mastantuono, la donna, giorni fa, aveva già deciso di rivolgersi direttamente alle ragazze.
Con voce segnata dall’emozione, aveva spiegato che l’unica cosa davvero importante è sapere che siano al sicuro e in buone condizioni.Nel suo appello, come ricorderete, aveva nvitato Alisya e Sarah a mettersi in contatto con la famiglia, sottolineando che qualsiasi ragione possa averle spinte ad allontanarsi può essere affrontata insieme, ribadendo di non provare rabbia nei loro confronti, ma soltanto il desiderio di riabbracciarle e capire cosa sia accaduto.
Ancora una volta, Valentina è intervenuta, direttamente tra le mura domestiche di Minturno, dichiarando: «La testa mi dà speranza, il cuore no», sorretta dal marito, padre delle due sorelline, che assiste alle ricerche, tra Civitella Alfadena e il lago di Barrea, dicendo: «Oggi sono sette giorni che le mie figlie sono sparite, mi rivolgo di nuovo a loro: “Ali, Sarah, tornate, dateci notizie”. E vorrei solo precisare che non è vero affatto che le bambine non volevano nè vedermi nè sentirmi, come dice qualcuno».
Intanto il tempo passa. Sono sette giorni che delle due sorelline, scomparse dalla Comunità protetta “Ofh hope” nel cuore del Parco d’Abruzzo, si sono perse le tracce. Alisya, 16 anni, e Sarah, 12, si sono volatilizzate, di loro non si sa nulla. Le parole della madre rappresentano il volto più umano di una vicenda ancora avvolta dall’incertezza. Mentre le ricerche continuano e gli investigatori cercano elementi utili, la speranza resta quella di ricevere presto notizie rassicuranti e di porre fine a giorni di ansia e sofferenza che stanno segnando profondamente l’intera famiglia.


