Paola Ferrari, nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera,ha commentato con toni critici gli insulti ricevuti online, definendoli ripetitivi e privi di originalità. Ha citato anche frasi circolate sui social, come riferimenti sarcastici a presunti ritocchi estetici, invitando chi non gradisce il programma a cambiare canale.
La giornalista ha ricordato come non sia la prima volta che si trovi al centro di osservazioni legate al suo aspetto fisico. In passato queste situazioni la facevano reagire con maggiore irritazione, mentre oggi afferma di viverle con distacco, senza lasciarsene coinvolgere emotivamente.
Dopo queste riflessioni, la Ferrari ha ripercorso un momento delicato della sua vita personale, legato a un tumore della pelle che l’ha costretta a un intervento chirurgico. Ha spiegato di avere una carnagione molto chiara e delicata, condizione che la rende più esposta e che l’ha portata a sensibilizzare anche il pubblico sui rischi legati ai melanomi.
“Sfottò che non mi fanno né caldo, né freddo”, ha confidato in merito agli insulti degli haters sul suo aspetto fisico, per poi dichiarare: “I primi anni mi sono arrabbiata molto perché, come ho raccontato, io ho avuto un tumore alla pelle. La mia è chiara, molto sensibile, come quella di Sinner. Anzi colgo l’occasione, in vista dell’estate, per dire a tutti: attenzione, le pelli chiare sono a rischio melanomi”.
Ha raccontato inoltre di portare ancora i segni dell’operazione, con diverse suture sul volto, per l’esattezza 24 punti in faccia, oggi quasi invisibili grazie al brillante lavoro medico. Ha smentito anche alcune voci circolate su presunti problemi agli occhi, spiegando di lavorare a lungo e di mantenersi in buona forma attraverso disciplina e attività fisica.
Infine, ha espresso una riflessione più ampia sul giudizio rivolto alle donne nel mondo dello spettacolo, criticando quella che considera una mentalità ancora arretrata e sessista. Secondo la sua visione, l’unica risposta possibile resta continuare a lavorare e scegliere liberamente del proprio aspetto, senza condizionamenti esterni.”Preferivo un mondo senza social. Le offese sono inaccettabili”, ha chiosato, ritenendo che: “sarà sempre peggio, una deriva dalla quale non torneremo indietro. Le nuove generazioni saranno colpite duramente, i ragazzi vivranno una solitudine pericolosa”.


