Mondiali, ecco come l’Italia potrebbe essere ripescata
Nonostante la cocente delusione maturata sul campo, l’Italia sembra ancora avere una carta da giocare per tornare protagonista ai prossimi Mondiali. Secondo indiscrezioni provenienti dalle fonti internazionali, la Federazione italiana sta monitorando con attenzione uno scenario inedito che potrebbe cambiare le sorti della nostra Nazionale: il ripescaggio per i Mondiali 2026, in seguito all’incerta situazione geopolitica che coinvolge l’Iran.
Una possibilità che si fa strada tra le pieghe delle decisioni della FIFA, che potrebbe decidere di escludere l’Iran a causa delle tensioni politiche e sociali in corso, lasciando un vuoto nel tabellone della prestigiosa competizione. In tal caso, la federazione internazionale avrebbe la facoltà di nominare una squadra sostituta “a propria esclusiva discrezione”, una formula che lascia ampio margine di manovra ai vertici del calcio mondiale, basandosi non solo sui meriti sportivi ma anche su altri criteri come il ranking mondiale e l’influenza politica.
Il ruolo dell’Italia in questa partita decisiva potrebbe essere determinante, grazie al suo posizionamento nel ranking mondiale e alla lunga tradizione calcistica. Se la FIFA decidesse di premiare lo storico e il blasone della nostra Nazionale, gli azzurri potrebbero essere i prescelti per rientrare nel torneo. Tuttavia, il discorso non è affatto semplice: mentre la logica suggerirebbe un ripescaggio degli Emirati Arabi Uniti, la forte influenza politica di figure come il presidente UEFA Aleksander Čeferin potrebbe favorire una candidatura europea, favorendo il ritorno degli azzurri tra le grandi del calcio mondiale.
Ma l’ipotesi più sorprendente riguarda un “super playoff” organizzato negli Stati Uniti, poco prima dell’inizio del torneo, previsto per l’11 giugno. Questo mini-torneo, ideato come ultima chance per le nazionali escluse, vedrebbe le migliori squadre in lizza per un pass diretto, in uno schema simile a quanto già sperimentato in altre competizioni recenti. La decisione circa questa eventualità dovrà essere presa con largo anticipo, per rispettare i tempi e le regole FIFA, evitando sanzioni per eventuali ritardi nel ritiro.
Nel frattempo, l’Italia si prepara nel modo migliore possibile: Silvio Baldini, attuale tecnico dell’Under 21, è stato annunciato come guida temporanea della Nazionale per due amichevoli, un’occasione che potrebbe trasformarsi in molto più di un semplice test di verifica se il miracolo del ripescaggio dovesse concretizzarsi.
Il sogno azzurro potrebbe non essere ancora svanito del tutto. La speranza di rivedere l’Italia ai Mondiali 2026 si alimenta ora di nuove possibilità, alimentate da un quadro internazionale complesso e imprevedibile. Resta da capire quale strada prenderà la FIFA e se questa volta il “blue” potrà davvero riscrivere la propria storia sui palcoscenici mondiali.
