Flotilla abbordata da Israele, esplode la protesta in Italia: scioperi e cortei da Napoli a Roma

Roma, Napoli, Milano e altre città italiane sono scosse da proteste e manifestazioni di solidarietà dopo l’intervento delle forze israeliane sulla Global Sumud Flotilla, avvenuto a poche miglia da Gaza. La notizia ha scatenato un’ondata di mobilitazioni spontanee e organizzate, con cortei, blocchi e occupazioni che coinvolgono cittadini, studenti e sindacati.
Napoli paralizzata: occupati i binari della stazione centrale
Le proteste più intense si sono registrate a Napoli, dove attivisti pro Palestina e studenti del Collettivo autorganizzato universitario hanno occupato i binari della stazione Centrale, causando la sospensione del traffico ferroviario nazionale. Trenitalia ha confermato che sono stati fermati sia i treni Frecciarossa che quelli regionali, in segno di solidarietà e protesta contro l’intervento militare.
Roma in corteo: studenti e associazioni chiedono interventi
A Roma, centinaia di manifestanti si sono radunati tra piazza dei Cinquecento e il quartiere di San Lorenzo, con l’obiettivo di raggiungere la stazione Termini. Tra i partecipanti, studenti, collettivi e associazioni che chiedono al governo italiano di intervenire per la liberazione degli attivisti e di condannare l’azione israeliana. «Il governo ci ha abbandonati», si legge in uno dei cartelli esposti durante il corteo.
Mobilitazioni diffuse in tutta Italia
Anche a Milano si sono svolti presidi in piazza della Scala e tentativi di spostarsi verso piazzale Loreto. A Genova, l’Unione Sindacale di Base ha bloccato il porto al Varco Albertazzi, mentre a Torino i collettivi universitari hanno indetto un presidio in piazza Palazzo di Città e un’occupazione a Palazzo Nuovo, annunciando: «Bloccheremo tutto».
Sciopero generale proclamato dalla Cgil
Il sindacato più rappresentativo in Italia, la Cgil, ha proclamato uno sciopero generale nazionale per venerdì 3 ottobre, coinvolgendo tutti i settori pubblici e privati. In una nota ufficiale, il sindacato denuncia «l’aggressione a navi civili che trasportavano cittadini italiani» e accusa il governo di aver «abbandonato lavoratrici e lavoratori in acque internazionali», definendo l’episodio una grave violazione dei principi costituzionali.
Un Paese diviso e in mobilitazione
L’abbordaggio della Flotilla da parte di Israele sta rischiando di aprire una crisi diplomatica e sociale anche in Italia. La protesta si intensifica di ora in ora, con sindacati, studenti e movimenti che promettono di non fermarsi finché non verranno chiariti il destino degli attivisti e le responsabilità dell’intervento. La tensione è alta, e le manifestazioni continuano a crescere in tutto il territorio nazionale, simbolo di un’Italia che si schiera e si mobilita in difesa dei diritti umani e della pace.