Sondaggio Swg: Meloni, Schlein e Conte in calo. Ecco cosa accadrebbe se si votasse oggi

Sondaggio Swg: Meloni, Schlein e Conte in calo. Ecco cosa accadrebbe se si votasse oggi

Nuovi movimenti nei sondaggi politici italiani

: secondo l’ultima rilevazione Swg per il TgLa7 del 16 giugno 2025, i tre principali partiti – Fratelli d’Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle – mostrano una frenata nei consensi, mentre Forza Italia e Lega sembrano recuperare terreno.

Secondo gli ultimi dati dei sondaggi politici, Fratelli d’Italia, il partito guidato dalla premier Giorgia Meloni, registra un lieve calo dello 0,3%, attestandosi al 30,4%. Nonostante questa flessione, il partito di estrema destra mantiene saldamente la prima posizione tra le forze politiche italiane, interrompendo temporaneamente la fase di crescita delle settimane precedenti. Questo calo potrebbe essere interpretato come un segnale di tensioni interne al governo e di un contesto internazionale in evoluzione, che influenzano l’umore degli elettori.

Il quadro dei principali partiti

Il Partito Democratico di Elly Schlein perde lo 0,2%, scendendo al 23,3%, mentre il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte segna una lieve diminuzione, portandosi al 12,3%. Nonostante i cali, queste forze politiche rimangono al vertice delle intenzioni di voto, anche se si evidenziano segnali di disaffezione elettorale o di un possibile assestamento dopo le recenti tornate elettorali.

Nel centrodestra, Forza Italia, trainata dal lavoro del vicepremier Antonio Tajani, registra un incremento dello 0,3%, salendo all’8,3%. La Lega, guidata da Matteo Salvini, cresce anch’essa, raggiungendo l’8,1%. Entrambi i partiti sembrano beneficiare del rallentamento di Fratelli d’Italia, consolidando la loro posizione come forza di supporto alla coalizione di governo.

Segnali di ripresa per la sinistra e i partiti minori

Alleanza Verdi e Sinistra registra un aumento, portandosi al 6,7%, mentre Azione si mantiene stabile al 3,4%. Italia Viva di Matteo Renzi si ferma al 2,3%, +Europa all’1,5% e Noi Moderati all’1%. Questi dati indicano una certa vitalità tra le forze di centro e sinistra, anche se nessuno di questi partiti sembra ancora in grado di sfondare in modo decisivo.

Scenario elettorale ipotetico

Se si votasse oggi, la coalizione di centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) supererebbe il 47%, confermandosi come la forza più forte del Paese, anche se con segnali di equilibri interni in evoluzione. Il centrosinistra, composto da Partito Democratico, Verdi/Sinistra e +Europa, si attesterebbe intorno al 31-32%, mentre il Movimento 5 Stelle, pur in calo, rimarrebbe una forza significativa con circa il 12-13%.

Prospettive future

Il quadro politico italiano si presenta in rapido mutamento, con i sondaggi che evidenziano come i consensi possano oscillare in modo significativo nei prossimi mesi. La domanda che si pongono analisti e osservatori è se questi movimenti siano temporanei o segnino l’inizio di un nuovo trend strutturale nel panorama elettorale nazionale. La stabilità del governo e le prossime sfide politiche saranno decisive per capire quale direzione prenderanno i consensi degli italiani.