Wimbledon, la finale Sinner-Zverev in diretta: 6-7, 7-6, 6-3, 5-3. Jannik a un passo dal titolo!

Jannik Sinner è a un solo game dall’entrare ancora più profondamente nella storia del tennis. Sul Centrale dell’All England Club, il numero uno del mondo conduce 5-3 nel quarto set contro Alexander Zverev, dopo aver consolidato il break decisivo che lo avvicina al secondo titolo consecutivo a Wimbledon.

La finale ha mantenuto le promesse della vigilia, regalando oltre tre ore di tennis di altissimo livello tra i due protagonisti della stagione. Zverev ha iniziato il match con grande autorevolezza, imponendosi in un primo set equilibratissimo, deciso soltanto al tie-break. Il tedesco ha annullato un set point e ha chiuso il parziale per 9-7 grazie a una potente accelerazione di diritto.

La risposta di Sinner, però, è stata quella del campione. Anche il secondo set si è deciso al tie-break, ma questa volta è stato l’azzurro a cambiare marcia, partendo subito forte e dominando il gioco decisivo fino al 7-2 che ha ristabilito la parità nel match.

Nel terzo set è arrivata la svolta della finale. Dopo un lungo equilibrio nei turni di servizio, Sinner ha trovato il primo break dell’incontro nell’ottavo game grazie a una straordinaria azione difensiva, nella quale è riuscito a recuperare una situazione disperata prima di costringere Zverev all’errore. L’azzurro ha poi chiuso il parziale per 6-3, portandosi avanti due set a uno.

Il quarto set ha confermato l’intensità della sfida. Entrambi i giocatori hanno difeso con autorità i rispettivi turni di battuta fino al momento decisivo, arrivato nel settimo game. Sinner ha conquistato il break dopo una battaglia ai vantaggi: Zverev ha annullato le prime due palle break, una con un ace e l’altra con un coraggioso serve and volley, ma sulla terza occasione il numero uno del mondo ha piazzato un diritto vincente che gli ha permesso di salire sul 4-3.

Con grande personalità, l’azzurro ha poi confermato il vantaggio tenendo il servizio e portandosi sul 5-3, a un solo game dal titolo.

La finale è stata caratterizzata da un livello tecnico elevatissimo e da pochissime occasioni in risposta. Il servizio ha rappresentato l’arma principale per entrambi i contendenti, mentre Sinner ha saputo fare la differenza nei momenti decisivi grazie alla sua solidità mentale e alla capacità di alzare il livello nei punti più importanti.

Per il campione italiano, la vittoria avrebbe un valore storico. Oltre a difendere il titolo conquistato dodici mesi fa contro Carlos Alcaraz, Sinner diventerebbe uno dei pochi giocatori dell’Era Open capaci di vincere Wimbledon per almeno due edizioni consecutive, confermandosi al vertice del tennis mondiale.

Dall’altra parte, Alexander Zverev ha disputato un torneo di altissimo livello, arrivando all’ultimo atto senza mai perdere convinzione. Il tedesco, però, si è trovato ancora una volta di fronte un Sinner capace di esprimere il suo miglior tennis nei momenti più delicati, confermando una superiorità che, negli ultimi confronti diretti, è diventata sempre più evidente.

Con il punteggio di 5-3 nel quarto set e il servizio già tenuto dopo il break decisivo, il numero uno del mondo vede ormai il traguardo: il secondo Wimbledon consecutivo è a un passo e con esso un’altra pagina destinata a entrare nella storia del tennis italiano e internazionale.