Ultimo, è successo durante il concerto di Tor Vergata

C’erano migliaia di tende, ombrelloni e fan arrivati con largo anticipo pur di conquistare un posto sotto il palco. L’area di Tor Vergata, a Roma, si è trasformata per giorni in una vera e propria città della musica, pronta ad accogliere uno degli appuntamenti live più attesi dell’estate italiana.

Un’atmosfera carica di entusiasmo che ha accompagnato il pubblico fino all’apertura dei cancelli, con la consapevolezza di assistere a un evento destinato a lasciare il segno.

Per Ultimo quella del 4 luglio non era una data qualunque. Proprio in quel giorno, nel 2019, il cantautore romano aveva realizzato il sogno del suo primo concerto allo Stadio Olimpico.

Sei anni dopo, la ricorrenza è diventata il simbolo di un percorso artistico straordinario, costruito passo dopo passo insieme a un pubblico che continua a seguirlo con un’affezione sempre crescente.

Durante l’attesissimo concerto si è verificato un episodio che ha lasciato tutti a bocca aperta. Clamoroso a Tor Vergata: “E’ successo di tutto…”.

L’ingresso di Ultimo ha lasciato senza parole il pubblico presente. Un elicottero ha sorvolato l’immensa platea di Tor Vergata e il cantautore è arrivato dall’alto, regalando un’apertura scenografica che ha ricordato quella di Vasco Rossi al Modena Park nel 2017.

Secondo gli organizzatori, all’evento hanno partecipato circa 250mila spettatori. Un numero che rappresenta un nuovo primato: si tratta infatti del più grande concerto a pagamento mai realizzato da un singolo artista in Italia. Il precedente record apparteneva proprio a Vasco Rossi, che nel 2017 aveva richiamato circa 230mila persone al Modena Park.

A rendere ancora più speciale la serata è stato il messaggio pubblicato proprio da Vasco Rossi al termine dello spettacolo. Il rocker ha voluto congratularsi pubblicamente con il collega attraverso i social, scrivendo: «Ogni record è fatto per essere battuto. Largo ai giovani… è giusto così!». Il post era accompagnato da una fotografia che ritrae i due artisti abbracciati.

Il finale del concerto è stato tra i momenti più intensi dell’intera serata. Sulle note di “Sogni appesi”, le centinaia di migliaia di spettatori hanno cantato all’unisono uno dei versi più rappresentativi del repertorio dell’artista, trasformando Tor Vergata in un enorme coro.

A chiudere lo spettacolo ci hanno pensato un lungo show di fuochi d’artificio e un messaggio destinato a restare impresso nella memoria dei presenti. Rivolgendosi ai suoi fan, Ultimo ha detto: «Siamo nella storia, non smettete mai di credere alle favole!». Una frase che ha sintetizzato perfettamente il significato di una serata entrata di diritto tra le pagine più importanti della musica live italiana.