Ucraina in ginocchio, Putin flagella Kiev: sale il bilancio delle vittime

Una nuova notte di guerra ha colpito Kiev, finita nuovamente nel mirino di un massiccio attacco russo condotto con missili da crociera e droni. Le esplosioni sono state avvertite in diversi quartieri della capitale ucraina durante l’allerta aerea, mentre le difese antiaeree sono entrate in azione per intercettare i vettori in arrivo.

Il bilancio provvisorio è drammatico: almeno 15 morti e decine di feriti, tra cui anche bambini. I soccorritori continuano a lavorare tra le macerie degli edifici colpiti, mentre si teme che alcune persone possano essere ancora intrappolate.

Edifici crollati e soccorsi in corso

Particolarmente grave la situazione nel quartiere di Podilskyi, dove un palazzo residenziale è stato parzialmente distrutto con il crollo tra il settimo e il nono piano. I detriti hanno danneggiato anche strutture vicine, complicando le operazioni di soccorso.

Colpita anche la zona di Darnytsia, dove diversi edifici a più piani sono stati danneggiati e si lavora per verificare la presenza di eventuali sopravvissuti sotto le macerie. Le autorità locali hanno confermato che le squadre di emergenza sono impegnate senza sosta nelle operazioni di ricerca.

Il bilancio delle vittime in aumento

Secondo gli ultimi aggiornamenti diffusi dalle autorità ucraine, il numero delle vittime è salito progressivamente nel corso delle ore. Il capo dell’amministrazione militare della città, Tymur Tkachenko, ha confermato su Telegram il ritrovamento di ulteriori corpi tra le macerie.

In precedenza, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva riferito che 64 persone erano state estratte vive dagli edifici colpiti. Tra i feriti risultano anche sette bambini, secondo quanto comunicato dai servizi di emergenza.

Un nuovo attacco alla capitale

L’offensiva notturna si inserisce in una fase di intensificazione della pressione militare russa sulle principali città ucraine. Solo pochi giorni prima, Kiev era già stata colpita da un altro pesante bombardamento che aveva causato ulteriori vittime e danni diffusi.

L’uso combinato di missili e droni ha nuovamente messo sotto stress le difese aeree della capitale, costrette a operare in condizioni di massima allerta per tutta la notte.

Esplosioni e allarme antiaereo

Durante il raid, forti esplosioni hanno scosso diversi quartieri della città mentre era in vigore l’allerta missilistica. Le unità di difesa antiaerea sono intervenute immediatamente dopo la segnalazione di più ondate di attacchi diretti verso Kiev.

Le autorità hanno invitato la popolazione a rimanere nei rifugi fino alla cessazione del pericolo, mentre i servizi di emergenza proseguivano le operazioni di sicurezza.

Attività militari anche in Crimea

Nelle stesse ore, le autorità filorusse hanno riferito di un attacco ucraino contro infrastrutture energetiche in Crimea, nella zona di Sebastopoli, che avrebbe provocato interruzioni della fornitura elettrica in diverse aree. Le operazioni di ripristino della rete sono ancora in corso.

Scenario internazionale e diplomazia

Sul piano diplomatico, si segnala che il presidente americano Donald Trump dovrebbe avere un colloquio con Vladimir Putin dopo un incontro previsto con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a margine di un vertice Nato. L’iniziativa si inserirebbe nei tentativi di riaprire un canale negoziale per una possibile soluzione del conflitto in corso dal 2022.

Una guerra che continua a colpire i civili

L’ennesimo attacco su Kiev conferma la fase di forte intensità del conflitto, con la popolazione civile ancora una volta tra le principali vittime. Mentre i soccorritori scavano tra le macerie, il bilancio potrebbe ulteriormente aggravarsi nelle prossime ore.