Uccise ladro in fuga a Brescia, i giudici: “Ha mirato al bersaglio”


“Ha sparato con il fucile all’altezza della spalla nella posizione di chi è intento a mirare un bersaglio”

“La tesi difensiva di uno sparo puramente accidentale – si legge nelle motivazioni -, esploso in quanto la persona offesa avrebbe cercato di strappare l’arma dalle mani dell’imputato, è del tutto irragionevole e inverosimile”.

Non solo, le motivazioni si spingono oltre: “Ha sparato con il fucile all’altezza della spalla nella posizione di chi è intento a mirare un bersaglio”.

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