Trovata morta! Era incinta, scomparsa insieme ai figli: “Violenze atroci, poi il massacro”
Una vicenda drammatica che attraversa due Paesi e coinvolge una famiglia segnata da anni di difficoltà si è conclusa con un tragico epilogo in Messico. Makala Pendley, 30 anni, incinta di sei mesi e madre di sette figli, è stata trovata senza vita in un fossato nello stato del Chiapas dopo oltre tre mesi di ricerche. Per il suo omicidio è stato arrestato il compagno, Joseph Jude Butler Jr., nei cui confronti le autorità messicane stanno procedendo con accuse gravissime.
La scomparsa e il ritrovamento
La donna era stata dichiarata scomparsa il 25 febbraio insieme ai suoi sette figli da un operatore dei servizi sociali dell’Indiana, negli Stati Uniti. Secondo quanto emerso dalle indagini, Makala Pendley si era trasferita in Messico insieme ai bambini e al compagno, temendo di perdere la custodia dei figli.
Nei mesi successivi, le autorità messicane erano riuscite a rintracciare la famiglia. I bambini erano stati temporaneamente presi in custodia dai servizi competenti e successivamente riaffidati alla madre. Tuttavia, la situazione sarebbe precipitata poco tempo dopo.
Il corpo della donna è stato ritrovato in un fossato nel Chiapas. Le autorità locali hanno immediatamente avviato un’indagine che ha portato all’arresto del compagno, considerato il principale sospettato dell’omicidio.
Le risultanze dell’autopsia
Secondo quanto riferito dal procuratore del Chiapas, Jorge Luis Llaven Abarca, gli esami medico-legali hanno stabilito che la morte sarebbe stata causata da un grave trauma cranico provocato da un oggetto contundente. Gli investigatori ritengono che il decesso sia avvenuto poche ore prima del ritrovamento del corpo.
Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione le ultime ore di vita della donna e verificare ogni elemento utile all’inchiesta.
Un rapporto segnato dalla violenza
Secondo le testimonianze dei familiari, Makala Pendley avrebbe vissuto per anni una relazione caratterizzata da forti criticità. I parenti hanno descritto il rapporto con Butler come problematico e segnato da episodi di violenza e controllo.
L’uomo, secondo quanto emerso, aveva già precedenti penali per diversi reati, tra cui rapina, frode, aggressione e violenza sessuale. Risultava inoltre ricercato in Alaska per altre vicende giudiziarie.
I figli ritrovati sani e salvi
Una delle poche notizie positive emerse dalla vicenda riguarda i sette figli della coppia. I bambini, di età compresa tra uno e dodici anni, sono stati rintracciati vivi e in buone condizioni dalle autorità.
Le istituzioni competenti stanno ora lavorando per garantire loro assistenza e protezione, mentre proseguono le procedure necessarie per definire il loro futuro.
Il dolore della famiglia
La morte di Makala Pendley ha lasciato sotto shock i familiari. Le sorelle della donna hanno espresso pubblicamente il proprio dolore, ricordandola come una madre affettuosa e una persona che non meritava una fine così tragica.
La famiglia ha inoltre avviato una raccolta fondi per sostenere le spese legate alla gestione dell’emergenza e all’assistenza dei bambini rimasti senza la madre.
Nel frattempo, le autorità messicane continuano a raccogliere prove e testimonianze. Se riconosciuto colpevole, Joseph Jude Butler Jr. potrebbe affrontare una delle pene più severe previste dalla legislazione locale per i reati contestati.