Terremoto ai Campi Flegrei: scossa intensa alle 16:29 con forte boato avvertita in tutta l’area

Venerdì 28 novembre, nel pomeriggio, una nuova scossa di terremoto ha interessato la caldera dei Campi Flegrei, suscitando preoccupazione tra i residenti della zona. L’evento sismico è stato registrato alle ore 16:29 ed è stato percepito in modo netto dalla popolazione locale, accompagnato da un forte boato, fenomeno molto frequente nell’area vulcanica.

Dove è stata avvertita la scossa

La scossa è stata principalmente percepita a Pozzuoli, spesso epicentro dei recenti movimenti tellurici, ma segnalazioni sono arrivate anche da Bacoli, Quarto, Licola e altre zone della Napoli occidentale. Numerosi cittadini hanno riferito di aver sentito un rumore secco, seguito immediatamente dal tremore del terreno, aumentando il senso di allarme tra la popolazione.

Situazione attuale e monitoraggio

Secondo le prime rilevazioni dell’Osservatorio Vesuviano, l’evento si inserisce in una sequenza sismica che interessa da mesi la caldera dei Campi Flegrei, mantenendo elevato il livello di attenzione da parte degli esperti. La scossa di oggi si aggiunge a uno sciame sismico avvenuto nella mattinata, durante il quale sono stati registrati 24 eventi con una magnitudo massima di 2.2 sulla scala Richter.

Gli esperti sottolineano che questa attività rientra nel quadro del bradisismo flegreo, un fenomeno caratterizzato da fasi di quiete alternate a periodi di maggiore attività sismica di bassa intensità. La situazione resta sotto costante monitoraggio, con tecnici e scienziati impegnati a verificare eventuali variazioni e a garantire la sicurezza della popolazione.

Nessun danno e misure di sicurezza

Al momento non si registrano danni a persone o edifici. Tuttavia, le autorità locali hanno avviato le procedure di verifica nelle zone più vicine all’epicentro per assicurarsi che non ci siano conseguenze più gravi. La Protezione Civile e l’Osservatorio Vesuviano continueranno a fornire aggiornamenti nelle prossime ore, rassicurando la popolazione sulla situazione e sulle eventuali misure di sicurezza adottate.

Attesa di ulteriori sviluppi

La popolazione, sempre più preoccupata per la frequenza di tremori e boati, chiede continui aggiornamenti e rassicurazioni sulla possibile evoluzione del fenomeno. Gli esperti invitano alla calma e alla prudenza, sottolineando che al momento non ci sono segnali di un rischio imminente, ma che la situazione resta sotto stretta osservazione.

Resta alta l’attenzione sulla caldera dei Campi Flegrei, un’area vulcanica che richiede costante sorveglianza per prevenire eventuali emergenze.