Tentato rapimento di un bimbo di 5 anni alla pista di pattinaggio
Un pomeriggio di paura e tensione si è trasformato in un salvataggio tempestivo grazie alla prontezza di una madre. Lunedì 16 febbraio 2026, alla pista di pattinaggio di Scandicci (in provincia di Firenze), un uomo ha tentato di rapire un bambino di circa 5 anni, avvicinandosi al piccolo con l’intento di allontanarlo dalla madre.
Secondo la prima ricostruzione fornita dalla donna e confermata dalle cronache locali, l’uomo si è avvicinato al bambino nel pomeriggio mentre si trovava con la famiglia vicino alla pista di pattinaggio. Immediata la reazione della madre: riconosciuta la situazione di pericolo, ha iniziato a gridare e a opporsi fisicamente al presunto aggressore, mettendo in allarme i presenti e inducendo l’uomo a desistere e a fuggire via prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
La donna ha subito chiamato i carabinieri, che hanno avviato indagini per identificare il sospetto verificando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Al momento non risultano arresti ufficiali legati a questo caso specifico. Il bambino, fortunatamente, non ha riportato gravi conseguenze fisiche ed è stato riaccompagnato ai genitori.
Allarme crescente tra i genitori italiani
L’episodio di Scandicci si inserisce in una serie di tentativi di rapimento segnalati negli ultimi giorni in diverse città italiane, suscitando preoccupazione tra le famiglie e nelle comunità locali. Situazioni analoghe — sebbene con dinamiche e luoghi differenti — sono state registrate a Bergamo e a Caivano, in provincia di Napoli, dove bambini di età simile sono stati oggetto di tentativi di allontanamento da parte di individui sconosciuti. In questi casi, l’intervento tempestivo dei familiari o di passanti ha contribuito ad evitare conseguenze più gravi.
Le autorità competenti ribadiscono l’importanza della vigilanza nei luoghi pubblici frequentati da minori e invitano i cittadini a segnalare subito alle forze dell’ordine qualsiasi comportamento sospetto.