Strage sulla provinciale, gruppo di ciclisti colpiti e fatti fuori da un’auto di grossa cilindrata

Sappiamo benissimo che anche in questi assolati giorni di estate ne possono succedere di tutti i colori. Si tratta di episodi davvero molto importanti che colpiscono le persone le quali appunto possono essere coinvolte in fatti gravissimi.

Chiaramente nessuno di noi vorrebbe che un fatto gravissimo si verificasse nel posto in cui vive o dove si trova anche solo momentaneamente. Sono episodi che sicuramente fanno molto male alle persone e che nessuno si aspetterebbe mai.

Sono giorni molto particolari per la cronaca nera italiana che ne sta vedendo succedere di tutti i colori. Quando avviene qualcosa di molto serio le persone vanno in ansia e vogliono essere immediatamente informate su quanto accaduto.

Come sappiamo bene quando succede un fatto molto grave immediatamente intervengono le forze dell’ordine che passano subito a indagare su quanto accaduto anche per accertare le relative responsabilità. Responsabilità che molto volte sono di rilevanza anche penale.

Il mondo insomma è pieno di episodi che fanno discutere le persone. Gli episodi fanno scalpore all’interno della pubblica opinione soprattutto quando ci sono dei decessi, circostanze che purtroppo nessuno si aspetterebbe mai.

Secondo quanto appreso dalla stampa nazionale ancora una volta un sinistro stradale ha interessato dei ciclisti originari e residenti ad Andria, in provincia di BAT, in Puglia. Purtroppo Antonio Porro, Sandro Abruzzese e Vincenzo Mantovani, tutti appartenenti all’associazione sportiva Ciclo Avis, sono stati colpiti in modo molto serio da un’auto di grossa cilindrata.

Il gruppo era composto da cinque ciclisti che stava percorrendo la provinciale quando improvvisamente l’auto gli ha colpiti in pieno. Gli altri due ciclisti coinvolti nel sinistro se la sono cavata e le stesse forze dell’ordine hanno riferito che sono stati davvero “miracolati”.

Il conducente della vettura si è fermato per prestare i primi soccorsi. Egli era molto scosso dall’accaduto e per questo è stato soccorso dai sanitari del 118 in stato di choc e portato in ospedale dove ha ricevuto le cure necessarie. Egli è stato sottoposto anche agli esami tossicologici.

“Una notizia che ci lascia sgomenti, increduli”- scrive in un post pubblicato sui social Michelangelo De Chirico, sindaco di Terlizzi. “La strada, che dovrebbe unire, oggi ci restituisce solo dispiacere, ai familiari e a tutta la città di Andria va il nostro abbraccio più sincero, il rispetto del silenzio e della preghiera nella speranza che possano trovare conforto nella vicinanza e nella solidarietà di tutta la nostra cittadinanza” – queste le parole del primo cittadino. Il sinistro è avvenuto proprio in territorio di Terlizzi sulla provinciale 231.

“Stordita, incredula, penso e ripenso al bene di questi nostri concittadini, profuso attraverso la splendida realtà associativa dell’Avis. Il loro amore per la due ruote e per lo sport, le iniziative condivise, la campagna di sensibilizzazione alla donazione di liquidi ematici non più tardi di qualche settimana fa…sono un pezzo della nostra comunità, la parte bella e sana di una città che intorno al valore delle persone ha impostato il suo riscatto e la sua crescita. Sono profondamente addolorata, sgomenta” – scrive la sindaca di Andria, Giovanna Bruno.

“Mi stringo, nel silenzio, al dispiacere immane dei parenti, per questo episodio che ha portato via un pezzo di noi tutti. Prego, preghiamo per le persone in ospedale, per chi sopravvive da quanto ci è dato leggere e ascoltare in questi minuti. Attendiamo notizie più precise ma possiamo solo essere vicini nel dispiacere, che ci accomuna in questa giornata assurda. L’invito a tutti è a rispettare questa triste e nefasta vicenda. Rispetto assoluto e silenzio” – conclude la prima cittadina di Andria.