Stop al Canone Rai per gli over 75: ecco chi è esentato
Con l’arrivo del nuovo anno, torna l’obbligo del Canone Rai, la tassa di possesso che tutti gli utenti che detengono un apparecchio televisivo devono versare ogni anno. Tuttavia non tutti sono tenuti a pagarlo e alcune categorie di contribuenti possono richiederne il rimborso se l’importo è stato indebitamente addebitato nella bolletta elettrica.
Scadenza e addebito in bolletta
Il Canone Rai viene addebitato automaticamente in bolletta elettrica con un importo annuale suddiviso in rate mensili, pari a 90 euro nel 2026. L’addebito parte da gennaio per chi ha una fornitura di energia elettrica attiva nel primo giorno dell’anno solare.
Chi ha già pagato più del dovuto o non doveva pagare affatto, può ora presentare richiesta di rimborso Canone Rai.
Chi è esentato dal Canone Rai
Secondo la normativa vigente, non è tenuto al pagamento del Canone Rai chi:
1. Ha più di 75 anni e ha un basso reddito
L’esenzione spetta a chi:
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ha 75 anni compiuti entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento del Canone;
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è titolare di un’utenza domestica per uso personale;
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il proprio reddito individuale complessivo non supera i 8.000 euro lordi annui.
In questa situazione non si deve pagare il Canone e si può richiedere il rimborso di quanto già addebitato.
2. Chi non possiede un apparecchio televisivo
Chi non possiede un televisore non è tenuto al versamento: in questo caso, però, è necessario presentare comunicazione all’Agenzia delle Entrate per dimostrare di non detenere alcun dispositivo idoneo a ricevere il segnale televisivo. Richieste tardive o incomplete possono essere respinte.
Come richiedere il rimborso
Se si è verificato un addebito non dovuto (ad esempio perché si ha diritto all’esenzione per età/reddito), è possibile presentare istanza di rimborso tramite:
Procedura online
La richiesta può essere presentata direttamente tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, accedendo con SPID, CIE o CNS. È necessario compilare il modulo specifico e allegare eventuale documentazione che attesti i requisiti di esenzione.
Procedura cartacea
È possibile inviare il modulo in formato cartaceo all’indirizzo dell’Agenzia delle Entrate, corredato da:
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copia del documento di identità
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autocertificazione dei requisiti
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eventuale dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
Il rimborso, una volta accertati i requisiti, verrà erogato secondo le modalità indicate dall’Agenzia.
Attenzione ai tempi
Le richieste di esenzione o rimborso devono essere presentate entro termini stabiliti, di solito entro l’anno di riferimento del Canone o entro determinati mesi dalla ricezione dell’addebito. Chi presenta domanda in ritardo potrebbe vedersi negare l’esenzione per l’anno in corso.
Esempio pratico
👉 Mario ha 76 anni, è titolare di un’utenza elettrica e ha un reddito di 7.500 euro annui:
✔️ può richiedere l’esenzione dal Canone Rai
✔️ può chiedere il rimborso di quanto già addebitato in bolletta
👉 Lucia, 50 anni, non possiede un televisore:
✔️ può inviare una dichiarazione di non detenzione per non pagare il Canone.
In breve
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Il Canone Rai 2026 è addebitato in bolletta elettrica ma non tutti devono pagarlo.
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Esenzione per chi ha 75 anni e reddito basso.
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Chi non possiede un televisore può dichiararlo per non pagare.
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È possibile richiedere il rimborso per addebiti non dovuti.