Spegne il telefono e si getta sotto il treno davanti la madre, Lisa perde la vita a 11 anni: aveva letto che..

L’adolescenza  è un’età complessa. Lo sanno bene tutti i genitori alle prese con ragazzini e ragazzine . I tempi sono cambiati, si cerca sempre di avere un maggiore dialogo, di permettere ai nostri figli di confidarsi, non solo sulle prime cotte, ma anche sui problemi che possono affliggerli in modo severo.

Non dobbiamo mai sottovalutare quello che  i silenzi  possono arrecare. A volte, proprio nel non parlare,  si celano  situazioni complesse che, sottovalutate,  possono arrecare danni impressionanti sotto l’aspetto psicologico nei poveri ragazzini.

La storia che stiamo per raccontarvi è davvero forte, un colpo al cuore per tutti coloro che hanno avuto modo di apprenderla e che ci tocca nel profondo, di quelle che irrompono come un fulmine a ciel sereno  e che ci pongono doverose riflessioni sulla durata effimera dell’esistenza terrena e sul ruolo di passaggio di tutti noi nel mondo

Impossibile non immedesimarsi nello strazio di due genitori, rimasti orfani della loro stupenda bambina, in un modo agghiacciante, dal momento che ha compiuto un gesto estremo del quale vi parleremo. Sono un padre e una madre straziati, alle prese col peggiore dei lutti, quello  che abbiamo sempre definito contro natura e contro ogni logica.

Lisa è deceduta a soli 11 anni, dopo aver spento il telefono,  gettandosi  sotto il treno davanti la madre,  in quanto  aveva letto che..

Lisa,  da fuori, sembrava una ragazzina serena e felice,  sempre solare,   in grado di contagiare tutti con i suoi modi di fare  e nessuno, né i suoi familiari, né i suoi amici, né i compaesani,  si capacita di quanto  è accaduto. Purtroppo Lisa si è tolta la vita,  nonostante non  mostrasse  segni di depressione o disturbi tali da condurla al  gesto estremo ma nella tasca dei suoi jeans  i carabinieri,  giunti in stazione dopo il tremendo gesto, hanno ritrovato un biglietto.

Esso recita: “Ciao Mamma scusami per questo gesto ma non potrei mai vivere senza di te”. Secondo le prime informazioni, la mamma della ragazza è   una  paziente oncologica allo stato terminale e il padre della 11enne è morto 3 anni fa,  dopo essere rimasto coinvolto in un sinistro stradale che non  gli ha lasciato scampo.

Probabilmente la piccola  si è imbattuta in un referto, contenente la  diagnosi di neoplasia della madre che, purtroppo, ha prodotto metastasi. Sapendo che non le sarebbe rimasto molto da vivere, non  è riuscita a reggere allo strazio.

Lisa non sopportava l’idea che anche la mamma potesse lasciarla, decidendo così di porre fine alla sua vita. Una storia forte, di quelle che scuotono la pubblica opinione; una storia che mai si vorrebbe sentire ma che rappresenta il frutto di un legame profondo tra madre e figlia, specialmente dopo il decesso del padre.

Da ogni parte d’Italia continuano a giungere messaggi di cordoglio per la famiglia,  tra lo sconcerto e l’amarezza legata a questa tremenda notizia.  Noi tutti dobbiamo soffermarci sulla natura umana effimera e sul ruolo del destino al quale non possiamo sottrarci, non avendo una bacchetta magica per poterlo fare. Riposa in pace piccola e veglia sui tuoi cari, piccola Lisa.