Sondaggio Porta a Porta: Fratelli d’Italia e Pd in calo, risale il M5S. Tutti i numeri della rilevazione Ghisleri

 Il panorama politico italiano si conferma ancora una volta dominato da Fratelli d’Italia, che resta il primo partito del paese, ma con segnali di lieve flessione. Secondo gli ultimi dati dei sondaggi, il partito di Giorgia Meloni si attesta al 29,6%, in calo dell’1,4% rispetto alla rilevazione del 14 ottobre. Un arretramento che potrebbe essere interpretato come un naturale assestamento dopo mesi di consolidamento al vertice, o come una reazione alle dinamiche politiche interne ed esterne al governo.

Il quadro dei principali schieramenti

Dietro FdI, il Partito Democratico di Elly Schlein mantiene la seconda posizione con il 21,7%, in calo dello 0,8%. La diminuzione, seppur lieve, evidenzia le difficoltà del partito nel recuperare un consenso stabile, nonostante la maggiore visibilità mediatica e le iniziative di rilancio.

In controtendenza, il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte registra un lieve incremento dello 0,7%, salendo all’11,6%. Questo dato potrebbe indicare un riavvicinamento di parte dell’elettorato deluso dai grandi partiti tradizionali, alla ricerca di alternative più vicine alle istanze del movimento.

Il centrodestra si conferma la forza dominante

All’interno della coalizione di governo, Forza Italia di Silvio Berlusconi cresce dello 0,5%, raggiungendo il 9,5%, confermando la propria stabilità come quarta forza del Paese. La Lega di Matteo Salvini, invece, guadagna lo 0,4% e si porta all’8,7%. La coalizione di centrodestra nel complesso perde circa mezzo punto percentuale, attestandosi al 48,5%, ma rimane saldamente la forza più forte nel panorama politico italiano.

Il centrosinistra e il campo largo

Il fronte del centrosinistra si presenta frammentato: l’Alleanza Verdi e Sinistra si mantiene stabile al 6,8%, mentre Azione di Carlo Calenda registra un lieve aumento dello 0,4%, arrivando al 3,3%. Italia Viva di Matteo Renzi perde terreno, scendendo al 2,7%, mentre +Europa guadagna lo stesso margine, salendo al 2%. La somma delle forze di centrosinistra si ferma al 30,5%, in calo dello 0,4%. Tuttavia, il cosiddetto campo largo, che include anche il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra, raggiunge il 44,8%, in lieve diminuzione dello 0,1%. Se si considera l’intera coalizione più ampia, con anche Azione, si registra invece un leggero aumento dello 0,3%, portandosi al 48,1%.

Disaffezione e indecisione tra gli italiani

Un dato che preoccupa è rappresentato dall’alto livello di astensionismo e indecisione: quasi il 50% degli italiani resta lontano dalle urne, con un 49% di astenuti e indecisi, in calo dell’1,7% rispetto alla precedente rilevazione. Questo dato testimonia una persistente disaffezione verso la politica, ma anche una possibile riattivazione dell’elettorato in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.