Sinner, parla il fratello adottivo Mark. Le parole lasciano di sasso

Sinner è l’uomo del momento, lo sportivo più attenzionato dal mondo del gossip. Parliamo di un altoatesino da record,  numero uno  nel tennis globale.  Indubbiamente la sua è la storia di un grande talento che ha macinato una vittoria dietro l’altra.

Nel 2024,  ha vinto due slam (Australian Open e Roland Garros) e tre Atp Masters 1000 (Miami, Cincinnati e Shangai),  oltre  al titolo di ATP Year-End No. 1 per la chiusura della stagione in vetta al ranking.  La gioia, in questi casi, si fa collettiva perché se lui esulta, gli italiani, appassionati di sport,  fanno altrettanto.

Innegabile, in quanto evidentissimo,  quello che sul campo riesce ad attuare, facendoci sognare ad occhi aperti, con le sue straordinarie i imprese. Ma non dimentichiamoci che, oltre  al lavoro, c’è tutto un mondo che ruota attorno a lui, fatto di esperienze, aneddoti, affetto, stima, amore incondizionato.

Parliamo della sua famiglia che lo sostiene da sempre, facendogli sentire tutta la sua vicinanza, preziosa per ricevere tutto il supporto necessario a caricarlo emotivamente  ad ogni set.

Poco fa, il fratello adottivo Mark ha rotto il silenzio. Le parole lasciano di sasso  tutti coloro  che seguano Sinner, tifando per lui. Vediamo insieme cosa ha dichiarato, in dettaglio, certi che sarete sorpresi dal clamore delle sue esternazioni che invitano alla riflessione.

Jannik Sinner ha trionfato ancora e, al termine della premiazione, ha dichiarato: “Ho appena sentito che mia madre stava piangendo, che è una cosa molto carina”,  sottolineando il ruolo prezioso della sua famiglia che lo ha spronato a seguire i suoi sogni. Sul padre e sulla madre ha aggiunto:  “solo loro sanno dai miei primi anni, quando ne avevo circa 13, quanti sacrifici abbiamo fatto come famiglia”.

Tra il pubblico di Wimbledon, epica impresa appena compita dall’altoatesino, c’era anche Mark, il fratello maggiore di Jannik,  pronto a sostenere il  numero 1 al mondo. Mark, che ha solo tre anni in più rispetto a Jannik, ha aggiunto:  “Ci hanno spronato a impegnarci, nello studio, nello sport e nel lavoro. Ma senza pressioni”.

Parole stupende, quelle dei due fratelli per il padre e la madre.  Mark, nato a Rostov sul Don nel 1998 è stato adottato dalla famiglia Sinner quando aveva solo nove mesi. Istruttore dei vigili del fuoco a Vilpiano nei pressi di Bolzano, in Alto Adige,  supporta attivamente il fratello che ha trionfato poche ore fa.

Lo scorso gennaio, mentre Jannik  trionfava agli Australian Open,  Mark era impegnato come responsabile del servizio di sicurezza sanitaria della Coppa del Mondo di sci alpino femminile a Cortina d’Ampezzo.

La  Gazzetta dello sport  ha aggiunto che era riuscito ad accendere la tv al quinto set da un container, per non perdere le gesta del fratello.  Parliamo indubbiamente di una splendida famiglia, una di quelle che si supporta sempre ,nelle imprese eroiche sul campo e nella vita di tutti i giorni.