Sinner-Djokovic, Pero e Bertolucci attaccati per la telecronaca di Sinner

La storica vittoria di Jannik Sinner su Novak Djokovic a Wimbledon, che ha consacrato il giovane talento italiano come il primo in assoluto in finale a Church Road, ha attirato l’attenzione non solo per l’aspetto sportivo, ma anche per una serie di polemiche che si sono scatenate sui social network riguardo al ruolo dei commentatori televisivi.

Il caso e le reazioni sui social

Mentre in campo il tennis italiano vola alto, fuori dal campo si respira un’aria più tesa. Dopo la partita, sui social sono esplose accuse rivolte ai telecronisti Elena Pero e Paolo Bertolucci, colpevolizzati, secondo alcuni utenti, di non aver “tifato abbastanza” per Sinner. La discussione ha assunto toni surreali, collegandosi anche a un episodio analogo avvenuto poco tempo fa durante la finale di Roland Garros, quando la telecronista Barbara Rossi venne criticata per essere percepita come troppo vicina ad Alcaraz.

Le critiche e le interpretazioni

Nel mirino sono finite alcune espressioni dei commentatori, come l’esclamazione “oh no” di Elena Pero durante un errore di Djokovic, che alcuni hanno interpretato come una evidente dimostrazione di parte. Sul fronte opposto, Paolo Bertolucci ha più volte ribadito, anche in interviste precedenti, come il ruolo dei commentatori sia quello di offrire un’analisi obiettiva e informativa, senza tifi di parte: “Pensare che in telecronaca tifiamo contro Sinner è folle”, aveva affermato lo stesso ex campione nei giorni prima della semifinale.

 

Il ruolo dei social e le dichiarazioni ufficiali

Le reazioni più accese sono scoppiate principalmente sui social network, in particolare su X (ex Twitter), dove utenti di varia provenienza hanno chiesto maggiore coinvolgimento emotivo e passione dai commentatori. Al momento, Sky Sport e i protagonisti coinvolti hanno preferito mantenere un profilo basso, lasciando che siano siano le polemiche di carattere più amatoriale a far parlare di sé, senza interventi ufficiali.