Scontri su Gaza alla Camera: maggioranza e opposizione ai ferri corti sui cortei

Le posizioni tra maggioranza e opposizione si sono incrociate subito dopo l’apertura della seduta pomeridiana della Camera, inaugurata con un richiamo al tema Gaza e alle manifestazioni di lunedì in diverse città italiane. L’atmosfera è rapidamente degenerata in un acceso dibattito, con accuse reciproche e una chiara frattura politica a poche settimane dalle prossime sfide elettorali e internazionali.
L’attacco di Fratelli d’Italia A rompere gli argini è stato Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia, che ha chiesto l’intervento urgente del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per fare luce su “quanto accaduto durante i cortei per la Palestina”. L’esponente di maggioranza ha espresso “solidarietà alle forze dell’ordine” e ha denunciato il rischio di “strumentalizzare una tragedia per colpire le istituzioni”. Con durezza ha poi affermato: “Se dobbiamo scegliere tra chi blocca i treni e chi porta la divisa, noi stiamo con i ragazzi che portano la divisa”.
La replica del Movimento 5 Stelle La risposta è arrivata dal Movimento 5 Stelle, con l’intervento di Riccardo Ricciardi. “I treni bloccati? Si rivolga al ministero dei Trasporti, è lui che non fa funzionare i treni”, ha detto, difendendo la mobilitazione e sostenendo che “quel movimento ha riscattato il nome dell’Italia”. Ricciardi ha accusato la maggioranza di voler “silenziare un movimento incredibile” e ha parlato di Gaza come di un “genocidio di cui voi siete complici”.
Le voci di Avs e Pd Non sono mancate altre voci di schieramento: Marco Grimaldi (Avs) ha commentato la situazione attaccando la maggioranza, definendola “in difficoltà e ormai minoranza”. Dalla parte del Partito Democratico, Chiara Braga ha puntato il dito contro la premier Giorgia Meloni, accusandola di una “fuga dall’Aula” e sostenendo che quanto accaduto in piazza sia stato “un atto di coscienza collettiva”.
Un’Aula divisa Le dichiarazioni hanno scatenato forti rumori e proteste tra i banchi della maggioranza, segno di una frattura politica sempre più marcata sul tema Gaza. La questione palestinese continua a spaccare il dibattito politico italiano e resta un terreno di scontro diretto tra Governo e opposizioni, in vista di nuove sfide politiche e internazionali.