Scomparsa Ornella Vanoni, la richiesta commovente per i familiari
Un silenzio profondo è calato sulla città che l’ha eletta a sua signora, la capitale morale d’Italia che per decenni ha risuonato della sua voce inconfondibile e graffiante.Milano si è svegliata più povera, privata di un’artista la cui presenza scenica e la cui verità emotiva hanno definito un’epoca della musica e dellacultura nazionale.
Dopo l’annuncio ineluttabile della scomparsa di Ornella Vanoni, il lutto è stato collettivo ma, in primis, cittadino poiché è tra le mura domestiche della sua casa milanese, che la superlativa cantante ha esalato l’ultimo respiro.
Il suo nome è indissolubilmente legato alla storia artistica italiana, un patrimonio che la città intende proteggere ed il primo cittadino ha immediatamente contattato la famiglia, cui ha comunicato una cosa importantissima, a riprova della riconoscenza che il suo popolo ha nei confronti della cantante scomparsa.

Col decesso della Vanoni, si chiude una pagina di storia della cultura e del potere civico ed il vuoto lasciato dalla sua improvvisa assenza, avvenuta ieri sera, è profondo, incolmabile, specialmente per i suoi concittadini, in queste ore così strazianti legate alla sua dipartita terrena.
La richiesta commovente per i familiari di Ornella è un colpo al cuore per tutti gli italiani. Vediamo insieme di cosa si tratta, in dettaglio, dal momento che è appena arrivata, risuonando forte sul piano nazionale e travalicando i confini del nostro Paese.

Ora che, purtroppo, il destino ha voluto portarsi via Ornella Vanoni, c’è da organizzare, nei minimi particolari, il suo addio, ed essite una città che, più di tutte, vorrebbe renderle omaggio, per ovvi motivi.
E’ quella di Milano, in cui la cantante, icona del panorama musicale nazionale, abitava e in cui ha esalato il suo ultimo respiro. A farsi portavoce del sentimento di un’intera metropoli è stato il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha formalizzato la propria proposta alla famiglia dell’artista, in merito ai funerali.
La comunicazione del primo cittadino è giunta rapida, mettendo a disposizione due spazi dalla valenza pubblica ed emotiva per l’allestimento della camera ardente.La prima, prestigiosa ipotesi, riguarda l’uso di Palazzo Marino, sede centrale e storica del Comune di Milano, che si offrirebbe come epicentro civico per l’omaggio.

L’alternativa è altrettanto potente sul piano simbolico e artistico: si tratta del Piccolo Teatro, un luogo che rappresenta una colonna portante nella storia della scena milanese e nazionale, con cui la cantante ha avuto profondi legami.La scelta tra la sede istituzionale e quella prettamente artistica è ora nelle mani dei congiunti, ai quali spetta la decisione finale sull’ultimo incontro pubblico.
Il sindaco Giusepe Sala ha dichiarato: “Ci siamo visti parecchie volte durante la mia esperienza da sindaco. L’ultima in occasione della laurea honoris causa. Non ero potuto andare (alla cerimonia all’Università Statale, ndr) e l’ho accolta dicendo ‘Buongiorno Dottoressa’ perché Ornella amava sempre scherzare. Ora abbiamo offerto alla famiglia di fare la camera ardente o a Palazzo Marino o al Piccolo. Ovviamente è una scelta che spetta alla famiglia, ma se decidessero per una di queste due soluzioni ci attiveremo immediatamente”.Milano attende il responso, pronta a tributare il suo omaggio a un’artista che ha attraversato quasi un secolo di storia italiana, con la dignità e l’affetto che solo le grandi icone sanno meritare,