Sanremo 2026, “shock” dopo la prima classifica: Sal Da Vinci ironizza al DopoFestival e chiama in causa Luca Dondoni
La prima serata del Festival di Sanremo 2026 si è chiusa con la tradizionale lettura della Top 5 provvisoria votata dalla Giuria Sala Stampa, TV e Web. Carlo Conti ha annunciato i cinque nomi in ordine casuale (senza posizioni): Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez & Marco Masini.
La classifica e le reazioni: “Tanti si aspettavano di vederti lì”
L’assenza di Sal Da Vinci dalla cinquina ha alimentato subito commenti e discussioni tra pubblico e social, anche perché l’artista era tra i nomi più attesi della serata con “Per sempre sì”, segnando il ritorno sul palco dell’Ariston dopo anni.
Ed è proprio su questo punto che, al DopoFestival, è arrivata la domanda diretta: “Tanti si aspettavano che ci fossi anche tu… ci sei rimasto male?” (ricostruzione riportata da varie cronache online).
La risposta di Sal Da Vinci: sereno, ma con una stoccata (ironica)
Sal Da Vinci ha risposto con toni tranquilli, negando delusione e trasformando il momento in un siparietto:
“Se ci sono rimasto male? Assolutamente no… Anzi, mi preoccupava esserci… sono solo canzonette… Secondo me Luca Dondoni ha preso la mia scheda e l’ha buttata via. Che voto mi hai dato?”
Una battuta che ha “gelato” e divertito allo stesso tempo, perché chiamava in causa direttamente Luca Dondoni, giornalista e critico musicale, sul voto della sala stampa.
La replica di Dondoni: “Ti ho dato sette”
Il critico ha risposto subito, rivendicando la stima per l’artista e rivelando il voto assegnato al brano:
“Tu lo sai che mi sei sempre piaciuto… Comunque ti ho dato sette.”
Un giudizio quindi positivo, che ha stemperato l’onda di polemiche e rimesso la discussione nel perimetro della normale dialettica tra palco e critica.
Perché la Top 5 “non dice tutto”
Va ricordato che quella della prima serata è una classifica provvisoria costruita su una sola componente di voto (Sala Stampa, TV e Web): il meccanismo del Festival cambia nelle serate successive, rendendo possibili ribaltoni con l’ingresso delle altre giurie e/o del televoto (a seconda del regolamento di quest’edizione).

