Salvini sugli immigrati: “Non c’è lavoro per gli italiani, figuriamoci per mezzo continente africano”


Il neo Ministro degli Interni da Catania rilancia le sue idee sulla regolamentazione del fenomeno immigrazione: “la Sicilia non può essere il campo profughi d’Europa”

In tour in Sicilia, per sostenere le candidature del centrodestra alle prossime elezioni comunali del 10 giugno, Matteo Salvini, neo Ministro degli Interni, ha chiarito la sua netta posizione per contrastare il fenomeno dell’immigrazione.

Da Catania, il leader del carroccio, ha auspicato buon senso nella risoluzione di questo problema, che ormai da anni vede coinvolta l’Italia nell’accoglienza dei profughi provenienti dal continente africano. “Non c’è lavoro per gli italiani, figuriamoci per mezzo continente africano”, le parole del vicepremier che ha risposto alle accuse di razzismo ricevute nei giorni scorsi.

Salvini, infatti, annunciando un imminente viaggio in Tunisia, ha precisato che il suo obiettivo è quello di lavorare affinché i governi africani mettano un freno alle partenze verso il continente europeo. Il Ministro ha anche anticipato l’intenzione di intensificare le espulsioni, perché con l’attuale ritmo “il problema lo risolviamo in 80 anni!”.

Secondo Salvini, il costo procapite, che lo Stato italiano sopporta per ogni migrante, è il più alto d’Europa, e tale business fa gola a molte associazioni che gestiscono i centri di accoglienza. Il suo progetto è di ridurre questo costo per debellare quelle ONG, nate solo per lucrare su questo triste fenomeno.

Per il Ministro degli Interni, l’Unione Europea non sta aiutando il nostro paese, e annuncia che nel prossimo vertice di martedì, l’Italia si opporrà ad ospitare altri immigrati, oltre a quelli già presenti. Per Salvini, la Sicilia non sarà più il campo profughi d’Europa.

Il leader del carroccio è intervenuto anche sulle recenti tragedie in mare al largo della Tunisia e della Turchia, che hanno causato la morte di quasi 50 persone. “C’è un unico modo per salvare queste vite: meno gente che parta, più rimpatri”, il pensiero di Salvini. Infine ha annunciato una querela nei confronti di Roberto Saviano che aveva definito disgustose le sue parole di accuse verso le ONG e aveva accusato il Ministro di essere “un uomo che vuole fare annegare le persone”.

Articolo tramite: news.fidelityhouse.eu

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