Salvini “spedisce” Toninelli all’estero: «Se se ne andasse non sarebbe un danno per il Paese»

Salvini “spedisce” Toninelli all’estero: «Se se ne andasse non sarebbe un danno per il Paese»

«Si parla tanto di cervelli in fuga. Se Toninelli andasse all’estero non sarebbe un danno per il Paese. Io non sono negazionista, il virus c’è ma va gestito in modo diverso». Così Matteo Salvini a Dritto e Rovescio su Rete4, ha risposto a un videomessaggio critico di Danilo Toninelli, che lo etichettava come “improvvisato scienziato”. «Il governo ha nominato un Commissario all’inizio dell’emergenza Covid», ha aggiunto il leader della Lega. «E io ho scritto a Chi l’ha Visto. Poi l’hanno messo a risolvere i problemi della scuola per quanto è stato bravo. Ora diciamo che il vaccino è la soluzione ma alcune aziende mi dicono che mancano gli aghi e le siringhe, e con cosa lo inietti il vaccino?».

Salvini, dopo Toninelli  la questione degli anziani

«Conte propone un tavolo comune per gestire l’emergenza? No, perché è un tavolo con le rotelle. Il tavolo non c’è. E anche il dialogo con il governo non c’è. La prossima settimana la commissione della Camera dei deputati si occuperà dei decreti sicurezza di Salvini per cancellarli. Si preoccupa dei transgender. E dovrebbe occuparsi solo dell’emergenza Covid e delle persone che non lavorano», ha incalzato Salvini. «Gli anziani non possono essere richiusi in casa. Non sarebbe più giusto riservargli degli orari dedicati per i trasporti e per fare la spesa? Chiudere l’Italia non è la soluzione».

La maggioranza di governo processa le idee

«L’Italia è divisa in tre in base a criteri sconosciuti. La Lega ha chiesto i verbali del Cts, e non saranno disponibili prima di un mese e mezzo. Sono una pozione segreta? Ma stiamo scherzando?». Poi un altro tema cruciale. «Chi discrimina un altro essere umano è un cretino. Se io insulto o aggredisco vengo punito dal codice penale. E chi discrimina è un demente. Se difendo il diritto di un bambino ad avere una mamma o un papà, posso difendere il concetto di famiglia? Posso difenderlo o offendo qualcuno? C’è una maggioranza al governo che processa le idee».