Salvini: «A Berlinguer questa sinistra farebbe schifo». E il Pd va su tutte le furie

 

«Berlinguer avrebbe schifo per questi di sinistra che conoscono più banchieri che operai». Così, su questa frase di Matteo Salvini, pronunciata durante un comizio in Umbria a San Feliciano, sì è subito scatenato l’inferno. Salvini non ti permettere.

«Berlinguer? Salvini si sciacqui la bocca»
Il pensiero espresso dall’ex ministro dell’Interno non fa una grinza, ma il merito del discorso interessa ben poco a un Pd che certo non sarebbe piaciuto a Berlinguer. Inizia il senatore Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo dem. «Salvini non si deve permettere neppure di citare Enrico Berlinguer, un uomo che credeva nell’Europa, nella necessità di difendere la democrazia liberale e di affermare la legalità. Principi che sono l’opposto di ciò che Salvini predica e pratica». Prosegue la litania il senatore del Pd, Roberto Rampi: «Prima di parlare di Enrico Berlinguer qualcuno dovrebbe sciacquarsi la bocca. Quando avrà la dignità e la statura di un’unghia di Berlinguer ne riparliamo». Offese su offese, un’altra giornata da collezione per Salvini.

Salvini: «Sono convinto che se Berlinguer venisse qui…»
«Liberiamo prima l’Umbria, poi tocca alla Toscana. E lì tra Renzi e la Boschi ci sarà da divertirsi», aveva detto Salvini partecipando a vari incontri con i cittadini in vista delle regionali nelle quali la Lega, con il centro destra, sostiene la candidatura di Donatella Tesei. «Incontro persone che mi dicono che hanno votato per una vita a sinistra per tradizione per cultura, perché votava il papà, il nonno. Però io sono convinto che se oggi venisse in Umbria Berlinguer avrebbe schifo di quelli che si dicono di sinistra che conoscono più banchieri che operai, che conoscono più finanzieri che pescatori e artigiani». Quindi il diluvio di insulti.

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