Regionali, candidato della Lega nei guai: l’inchiesta che scuote la Puglia a pochi giorni dal voto

Quello che sembrava un incidente stradale di lieve entità si è trasformato in un caso di grande risonanza pubblica e politica. La mattina dell’8 dicembre, lungo la provinciale Manduria–San Pietro in Bevagna, un giovane di 26 anni ha perso la vita in seguito a un impatto contro la recinzione di un’abitazione. La comunità locale, sconvolta dal dramma, si è subito interrogata sulla dinamica dell’incidente, che due anni dopo si è evoluta in un caso giudiziario di grande rilievo.

Le indagini e il coinvolgimento di un candidato leghista

Le indagini della Procura di Taranto hanno preso una piega inaspettata quando è emerso il coinvolgimento di Francesco Ferretti De Virgilis, 51 anni, avvocato di Manduria e candidato della Lega alle prossime Regionali in Puglia. La Procura ha richiesto una misura cautelare nei suoi confronti, accusandolo di aver fornito false testimonianze e di aver agito in modo irregolare dopo l’incidente.

Secondo gli inquirenti, Ferretti si sarebbe recato al cimitero il giorno successivo alla tragedia, sostenendo di aver incontrato tre testimoni oculari che, però, risultano inesistenti secondo le verifiche di Polizia locale e Polstrada. Inoltre, l’avvocato avrebbe presentato una richiesta di risarcimento assicurativo senza attendere gli esiti delle indagini tecniche, alimentando sospetti sulla sua condotta.

Un passato giudiziario e un possibile terremoto politico

Il nome di Ferretti De Virgilis non è nuovo alle cronache giudiziarie locali: in passato, era stato coinvolto in indagini riguardanti incidenti falsi e truffe assicurative. Ora, con l’interrogatorio di garanzia davanti al GIP Giovanni Caroli, si deciderà se applicare una misura cautelare o meno, in un momento cruciale per la campagna elettorale regionale.

L’inchiesta si inserisce in un contesto politico già molto teso: i sondaggi indicano un vantaggio netto per il candidato del centrosinistra, Antonio Decaro, rispetto a Luigi Lobuono del centrodestra. Tuttavia, il caso Ferretti rischia di diventare un tema centrale nel dibattito pubblico, alimentando questioni di trasparenza, legalità e affidabilità dei candidati.

Reazioni e clima sociale

Tra i cittadini di Manduria e dei comuni vicini si respira un clima di forte tensione. La morte del giovane, unita alle accuse rivolte a un esponente politico locale, ha generato un’ondata di commenti sui social, tra richieste di chiarimenti e interrogativi sul ruolo pubblico di Ferretti. La comunità si aspetta con ansia le decisioni del GIP e l’evoluzione della campagna elettorale, che potrebbe subire contraccolpi importanti nelle ultime settimane di campagna.

Un caso che potrebbe influenzare le Regionali 2025

Mentre si avvicinano le elezioni del 23 e 24 novembre, il caso Ferretti si configura come uno dei dossier più delicati e discussi, capace di influenzare non solo il panorama politico locale ma anche il quadro regionale. La vicenda mette in evidenza come, in momenti di grande attesa democratica, le questioni di trasparenza e integrità assumano un ruolo centrale nel giudizio degli elettori.

Resta ora da attendere l’esito dell’interrogatorio e le eventuali conseguenze politiche di questa intricata vicenda, che ha già acceso i riflettori su una campagna elettorale che si preannuncia più combattuta e complessa che mai.