Ranucci, cambia il clima sui social: l’analisi segnala un forte aumento dei giudizi negativi

Negli ultimi giorni il dibattito online attorno a Sigfrido Ranucci avrebbe registrato un deciso cambio di direzione. Secondo un’analisi delle conversazioni digitali, il sentiment nei confronti del giornalista e conduttore di Report sarebbe diventato prevalentemente negativo dopo i più recenti sviluppi dell’inchiesta sull’attentato subito lo scorso anno.
Lo studio evidenzia come, nel periodo preso in esame, le reazioni negative avrebbero raggiunto l’89% delle conversazioni monitorate, segnando una brusca inversione rispetto alle settimane precedenti.
Da un clima favorevole al cambio di scenario
L’analisi mostra come fino alla fine di giugno il quadro fosse sensibilmente diverso.
Tra il 12 e il 14 giugno le menzioni considerate positive rappresentavano il 52% del totale, quota che sarebbe salita al 60% tra il 21 e il 23 giugno, delineando un sentiment complessivamente favorevole nei confronti del volto di Rai 3.
Secondo quanto emerge dal monitoraggio, la tendenza avrebbe iniziato a cambiare dal 1° luglio, in coincidenza con gli sviluppi dell’indagine condotta dalla Procura di Roma.
Gli sviluppi dell’inchiesta
Il punto di svolta individuato dall’analisi coincide con l’esecuzione delle misure cautelari nei confronti di quattro persone ritenute dagli inquirenti gli esecutori materiali dell’attentato.
Successivamente, sempre secondo la ricostruzione riportata, il coinvolgimento nell’inchiesta dell’ex editore Valter Lavitola, indagato come presunto mandante, avrebbe ulteriormente alimentato il dibattito online, contribuendo all’aumento delle reazioni negative registrate sulle piattaforme digitali.
Sentiment e sondaggi: due strumenti diversi
L’analisi precisa tuttavia che il monitoraggio del sentiment online non può essere assimilato a un sondaggio d’opinione.
Le rilevazioni del sentiment si basano infatti sull’analisi di commenti, interazioni e contenuti pubblicati spontaneamente dagli utenti sui social network e sul web, offrendo una fotografia del dibattito digitale in un determinato momento.
Diverso è il funzionamento dei sondaggi tradizionali, che si fondano su interviste rivolte a un campione selezionato della popolazione e i cui risultati possono variare in funzione del periodo di rilevazione e della formulazione delle domande.
Per questo motivo, i due strumenti misurano fenomeni differenti e non sono direttamente confrontabili, pur rappresentando entrambi indicatori utili per comprendere l’evoluzione del dibattito pubblico.