RAGAZZI DISPERSI NEL FIUME, LA NOTIZIA È APPENA ARRIVATA

Il maltempo,   in questo fine settimana, sta imperversando  in diverse zone d’Italia e, ieri pomeriggio presto, intorno alle 14,  c’è chi ha chiamato al numero di soccorso per dare l’allarme: tre giovani ragazzi, avvistati da un passante, erano in enorme difficoltà sul fiume Natisone, a Premariacco, in Friuli Venezia Giulia. 

La macchina dei soccorsi e delle ricerche si  è attivata immediatamente  con le immagini di questi  tre giovani che si trovavano in difficoltà, stretti in un abbraccio, prima di essere travolti dalla piena, che hanno commosso tutti quanti noi.

Sul ponte si sono  fermate  altre persone, testimoni oculari di una scena davvero sconcertante, in quanto i tre hanno provato ad agganciare la fune  che i vigili del fuoco li hanno passato ma non ce l’hanno fatta, hanno perso la presa e la corrente se li è portati via.

Immagini agghiaccianti che sono arrivate nelle nostre case, sotto i nostri occhi, tra l’impotenza e lo sconcerto di un’Italia che sta pregando per le loro sorti, appese ad un filo, di ora in ora, di  minuto in minuto. La speranza della nostra penisola è che i tre siano salvi da qualche parte, che si siano rifugiati in un posto sicuro, anche se col maltempo di sicuro non c’e’ nulla, in pratica.

La notizia sui ragazzi dispersi nel fiume è appena arrivata a mezzo stampa. Vediamo cosa sta succedendo proprio ora.

Nella zona in cui i tre ragazzi, eri pomeriggio, son sono stati travolti, c’è il divieto assoluto di balneazione perché vi è  il pericolo di annegamento e i cartelli sono affissi in tutta la zona, come i locali sanno ma purtroppo ieri, qualcosa è andato per il verso storto,  anche a causa del maltempo che sta funestando il Friuli Venezia Giulia in queste ore.

Una delle preoccupazioni maggiori è legata, per l’appunto, alle piene improvvise del Natisone. Il fiume, dopo il  ponte Romano, attraversando le forre,  aumenta la sua intensità, così come la velocità del corso d’acqua.    Ieri è stata diramata l’allerta gialla.

La protezione civile ha diramato l’allerta, sul suo sito, evidenziando il pericolo allagamenti e straripamenti e oggi la situazione non accenna a migliorare, mentre le ricerche dei tre ragazzi continuano senza sosta. In questi minuti è arrivata una notizia, in particolare.

Dall’alba di oggi, le ricerche  dei tre dispersi ieri pomeriggio alle 14:00,  nel fiume Natisone, all’altezza del Ponte Romano di Premariacco, proseguono a ritmo serrato, proprio nel punto  poco sotto l’area della forra, in cui sono stati avvistati per l’ultima volta, prima che la corrente se li portasse via.

Perché proprio qui? Perché uno degli smartphone dei ragazzi ha agganciato una cella telefonica nei dintorni. Oltre al notevole dispiegamento di uomini, a dare manforte nelle ricerche i   droni di protezione civile regionale. Seguiranno ovviamente ulteriori aggiornamenti ma l’attenzione è massima proprio in quella zona, con la speranza di un celere ritrovamento perché il tempo sta passando.