
A perdere la vita in questo tremendo sinistro stradale sono state due sorelle originarie di Livigno, in provincia di Sondrio. Si trattava di Camilla Galli, 23 anni, e della sorella minore Dana Galli, 14 anni. Le due giovani vivevano con la famiglia in Valtellina ed erano accomunate dalla passione per la montagna e per lo sci agonistico, disciplina praticata con grande impegno.
Secondo una prima ricostruzione, le ragazze stavano viaggiando a bordo di una Volkswagen Polo diretta verso la Valcamonica. In direzione opposta procedeva una Kia station wagon condotta da un uomo di 64 anni. Per ragioni ancora al vaglio degli investigatori, i due veicoli sono entrati in collisione frontalmente in prossimità di una galleria.
Lo scontro è stato particolarmente violento. La Volkswagen è uscita dalla carreggiata terminando la propria corsa contro il guardrail, inclinata su un lato. I danni riportati dal veicolo sono stati gravissimi, soprattutto nella parte anteriore e nell’abitacolo. Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso, due ambulanze, un’automedica e i vigili del fuoco, ma per le due sorelle non è stato possibile fare nulla.

Il conducente della Kia ha invece riportato conseguenze importanti ed è stato trasferito all’ospedale Civile di Brescia. Secondo quanto emerso, le sue condizioni sono serie ma non risulterebbe in pericolo di vita. Gli accertamenti medici e le testimonianze raccolte nelle ore successive saranno fondamentali per chiarire ogni aspetto dell’accaduto.
La Polizia Stradale sta ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dello scontro e stabilire eventuali responsabilità. L’episodio riporta inoltre l’attenzione sulla sicurezza della Provinciale 510, già teatro di altri gravi incidenti negli ultimi mesi. Un tema che continua a essere al centro del confronto tra istituzioni, cittadini e associazioni del territorio, alla ricerca di soluzioni in grado di rendere più sicura una delle principali direttrici della Lombardia.
