“Può arrivare in Italia”. L’allarme di Bassetti dopo l’allerta sanitaria e l’epidemia nel paese

Il Giappone si trova al centro di un’allerta sanitaria senza precedenti: l’influenza è stata ufficialmente dichiarata un’epidemia nazionale, con oltre 6.000 casi registrati, un numero anomalo per questo periodo dell’anno. La diffusione precoce del virus ha spinto le autorità sanitarie a intervenire con misure urgenti, tra cui la sospensione delle lezioni in 135 scuole e il ricovero di quasi 300 persone, in prevalenza bambini sotto i 14 anni. Scene di scuole chiuse e bambini in isolamento ricordano i mesi più difficili della pandemia di Covid-19, riaccendendo le preoccupazioni sulla capacità del sistema sanitario di gestire questa nuova ondata influenzale.

Un fenomeno fuori stagione e le cause dell’inaspettato anticipo

Gli esperti spiegano che, sebbene le epidemie influenzali siano tipicamente stagionali, quest’anno l’aumento dei casi si è verificato con circa cinque settimane di anticipo rispetto alla norma, che vede il picco influenzale in Giappone verso la fine di novembre. Vinod Balasubramaniam, virologo della Monash University Malaysia, sottolinea che fattori come il ritorno dei viaggi internazionali post-pandemia, i cambiamenti climatici e la scarsa esposizione precedente al virus tra le fasce più vulnerabili potrebbero aver contribuito a questa anomalia.

Il ruolo dei ceppi influenzali e il rischio di diffusione globale

Tra i responsabili principali dell’epidemia, gli esperti indicano il ceppo di influenza A H3N2, che ha mostrato un’impennata in Australia e Nuova Zelanda negli ultimi due mesi. Ian Barr, vice direttore del Centro di riferimento per l’influenza dell’OMS, evidenzia come il flusso di persone tra Australia e Giappone possa aver favorito la trasmissione del virus tra emisferi, aumentando il rischio di una diffusione più ampia.

Preoccupazioni in Europa e appelli alla prevenzione

L’allarme giapponese sta risuonando anche in Europa. In Italia, l’infettivologo Matteo Bassetti ha lanciato un appello alla popolazione: “Vaccinatevi, quest’anno bisogna alzare le coperture per evitare che l’onda influenzale giapponese arrivi anche da noi”. Bassetti sottolinea come l’anticipazione della stagione influenzale, unita all’arrivo del freddo, possa mettere sotto pressione i sistemi sanitari europei, spesso già messi alla prova da altre emergenze sanitarie.

Misure di contenimento e raccomandazioni

Le autorità sanitarie giapponesi stanno intensificando la campagna di vaccinazione, rivolta in particolare a categorie fragili come bambini, anziani, donne incinte e persone con patologie croniche. Oltre alla vaccinazione, si ribadisce l’importanza di comportamenti precauzionali: uso della mascherina in luoghi affollati, frequente igiene delle mani e riduzione dei contatti sociali.