Previsioni meteo, Giuliacci: “Sta per cambiare tutto”

L’apparente stabilità di questi giorni, caratterizzata da ampie schiarite e un clima tipicamente primaverile, sta per subire una brusca interruzione. Il cielo, che finora ha mostrato il suo volto più sereno, inizierà presto a velarsi, nascondendo il sole dietro una coltre di nubi sempre più compatte.
Si respira un’aria di attesa, quel silenzio sospeso che precede solitamente i grandi cambiamenti atmosferici, mentre le prime avvisaglie di un peggioramento si affacciano all’orizzonte.Il contesto europeo sta infatti mutando rapidamente, preparando il terreno per l’arrivo di una perturbazione atlantica piuttosto organizzata. Non si tratterà di un semplice passaggio nuvoloso, ma di un vero e proprio affondo ciclonico capace di scardinare l’egemonia dell’alta pressione.
Le correnti umide inizieranno a premere contro l’arco alpino, infiltrandosi gradualmente verso la Pianura Padana e le regioni tirreniche, portando con sé un carico di umidità notevole.Nelle prossime ore, il contrasto termico tra l’aria preesistente e quella in arrivo diventerà il motore immobile di una configurazione che non lascerà spazio a dubbi.
Il quadro meteorologico si farà teso, con il vento che inizierà a rinforzare dai quadranti meridionali, segnale inequivocabile di un sistema perturbato pronto a fare il suo ingresso trionfale sul territorio italiano. La mitezza diurna diventerà presto un ricordo, lasciando il posto a una fase turbolenta. L’attenzione degli esperti è ora rivolta alla tempistica esatta di questo guasto, che sembra voler colpire proprio nei giorni dedicati al riposo e alle gite fuori porta.
Mentre le prime gocce inizieranno a bagnare i rilievi, il resto del Paese si prepara a fare i conti con un cambiamento radicale che trasformerà il panorama dei prossimi giorni. Ma la vera intensità dei fenomeni e le zone più colpite emergeranno solo con il passare delle ore, rivelando un weekend decisamente movimentato. Nella prossima pagina tutti i dettagli.
La parte centrale di questa settimana sarà piuttosto fredda, specie la giornata di martedì 18 marzo, ma di piogge e nevicate in realtà se ne vedranno poche, e il tempo risulterà in prevalenza asciutto. Tuttavia, per vedere nuovamente la pioggia bagnare in modo diffuso il nostro Paese, non ci sarà da attendere molto: nel weekend infatti è atteso un deciso peggioramento del tempo, e la maggior parte degli italiani tornerà ad aprire l’ombrello!
Al contrario le temperature, nonostante il maltempo, saliranno e si porteranno su valori al di sopra della norma: insomma, un weekend perturbato ma mite. Vediamo allora dove pioverà in base alle ultime proiezioni dei modelli previsionali.
In base alle mappe più aggiornate, le nuvole copriranno praticamente tutta l’Italia e la pioggia, a tratti anche intensa, bagnerà soprattutto il Nord, le regioni tirreniche e la Sardegna, accompagnata tra l’altro anche da nevicate sulle zone alpine, ma solo a quote elevate perchè, come già scritto, le temperature saranno tipicamente primaverili.
Domenica 23 marzo tempo in miglioramento in Sardegna, mentre nel resto d’Italia insisteranno le nuvole, con piogge che nel corso del giorno bagneranno tutto il Nord, Toscana, Umbria, Marche e Lazio; nuove nevicate sull’Arco Alpino, ma sempre confinate a quote elevate.
Per quanto riguarda le temperature, si registrerà una diminuzione delle massime nelle aree interessate dal maltempo, mentre le minime rimarranno stazionarie o in lieve aumento per via della copertura nuvolosa. Al Sud, invece, l’effetto dei venti meridionali potrebbe causare un temporaneo aumento termico prima dell’arrivo delle piogge, previsto tra la serata di domenica e l’inizio della settimana successiva.
Il consiglio per chi ha programmato attività all’aperto è di monitorare costantemente i radar meteorologici, poiché la distribuzione dei fenomeni potrebbe risultare irregolare. La fase di maltempo non sarà brevissima: gli esperti prevedono che la perturbazione possa insistere sull’Italia anche nella giornata di lunedì, lasciando dietro di sé un terreno saturo e un clima decisamente più autunnale che primaverile.

