Piccolo Domenico, il papà rompe il silenzio: “Non era solo un numero, era nostro figlio”

Napoli – Dopo giorni di silenzio e dolore, il padre di Domenico, il bambino di 2 anni al centro di un caso che ha mobilitato l’opinione pubblica italiana, ha finalmente rotto il silenzio offrendo la propria versione dei fatti e raccontando il dramma che la sua famiglia sta vivendo.

L’intervista concessa a una testata locale è carica di commozione e determinazione: “Domenico non era solo un numero per noi. Era nostro figlio, la nostra gioia, e ogni giorno senza di lui è un vuoto insopportabile”, ha dichiarato il padre, visibilmente provato ma deciso a chiedere giustizia.

 Un dolore incolmabile

Nelle parole dell’uomo emerge un quadro di profonda sofferenza, ma anche di grande lucidità: “Vogliamo risposte. Vogliamo capire cosa è successo a nostro figlio e perché nessuno ci ha avvertiti prima”, ha aggiunto, riferendosi ai fatti che hanno circondato gli ultimi momenti di vita del piccolo.

La vicenda di Domenico, ricoverato dapprima per un malore e poi trasferito in una struttura specializzata, aveva scosso l’intera comunità non solo per la tragedia in sé, ma anche per le dichiarazioni contrastanti che erano circolate sulla gestione del caso da parte di alcune strutture sanitarie.

 Il papà chiede chiarezza

Il padre di Domenico ha ribadito la necessità di verità e trasparenza da parte delle autorità sanitarie. “Non ci fermeremo finché non sapremo tutte le risposte. Non è solo per noi: è per tutti i genitori che si affidano ai medici e alle strutture perché proteggano i loro figli”, ha detto.

Secondo quanto riportato dal genitore, le condizioni di Domenico sarebbero peggiorate rapidamente, lasciando la famiglia in uno stato di immobilità e incredulità. L’uomo ha voluto ricordare anche il carattere del figlio, descritto come “un bambino sorridente, pieno di vita, curioso di tutto ciò che lo circondava”, sottolineando quanto fosse straziante per loro non poter più condividere quei momenti quotidiani.

 Indagine e clima di attesa

La famiglia ha confermato di aver presentato una segnalazione formale alle autorità competenti, chiedendo che tutte le circostanze legate alla morte di Domenico vengano accertate con rigore e completezza. Gli avvocati hanno reso noto che si attendono i risultati delle perizie tecnico-scientifiche in corso, che dovrebbero chiarire dinamiche, tempistiche e eventuali responsabilità.

Intanto, la vicenda continua a tenere alta l’attenzione dei media nazionali, con molte famiglie che hanno espresso solidarietà attraverso messaggi di sostegno alla famiglia di Domenico sui social.