Una vita fatta di impegni, di lavoro, e soprattutto dell’amore incondizionato per suo figlio. Quella di questa giovane donna di soli 39 anni che vedete in foto era una routine piena, come quella di migliaia di madri che ogni giorno bilanciano famiglia e doveri.
Eppure, senza preavviso, proprio in quei giorni frenetici che qualcosa di brutto era in agguato. Nessuno, nemmeno lei, aveva dato importanza a quel disturbo leggero e quasi impercettibile che lei non riusciva a interpretare. Non aveva pensato a nulla di grave, concentrata sulle piccole emergenze quotidiane.
Le sembrava di essersi semplicemente un fastidio come tanti che colpiscono chi non si ferma mai. Per anni, quel campanello d’allarme è rimasto inascoltato, un sottofondo fastidioso che si è riuscito a mimetizzare, senza richiedere un’attenzione specifica, sino a quando quel sintomo si è trasformato nel segno inequivocabile di una neoplasia, che stava silenziosamente crescendo.
Il giorno in cui l’intensità del male l’ha costretta a fermarsi, è stato poi seguito dall’agghiacciante diagnosi che si è rivelata essere la punta di un iceberg oscuro. La diagnosi è arrivata in una sala fredda sala d’ospedale, e purtroppo, il brutto male era giunto in uno stadio irreversibile, sino al tremendo epilogo.
Una 39enne, che ha perso la vita per una neoplasia, ha lasciato un messaggio prima di spirare, invitando a fare attenzione ad un sintomo ma quale? Vediamolo insieme , dal momento che le parole della donna sono un chiaro invito alla sensibilizzazione.
In una stanza di ospedale, questa giovane donna che vedete in foto, di 39 anni, madre di un figlio ,ha ricevuto la diagnosi più agghiacciante, quella di neoplasia e purtroppo da lì a poco, trattandosi di un brutto male irreversibile, è venuta a mancare, prematuramente.
Lei, Krystal Maeyke, australiana, si è spenta per una neoplasia intestinale al quarto stadio, dopo aver fatto l’impossibile per restare in vita, in modo intenso, resiliente m ha deciso di trasformare la sua esperienza personale in un monito globale, nella speranza di sensibilizzare chiunque fosse tentato di ignorare i segnali del proprio corpo, a non farlo ma a correre subito ai ripari.
.Ripensando al sintomo che per così tanto tempo ha accusato, senza darci più di tanto peso, ma che si è rivelato cruciale per la neoplasia, la donna ha parlato apertamente di quei dolori acuti sul lato destro, ignorati per anni e scambiati per un problema muscolare, un banale strappo, Krystal comprese che erano i segnali di una diffusione inarrestabile del male nel suo organismo.

