PALERMO, FINISCE MALISSIMO PER L’AMICO CHE HA TRADITO: COSA È SUCCESSO

 

Angelo Flores, l’amico che ha tradito la 19enne abusata, vive nel  quartiere Arenella,  al cui interno si trovano due porti turistici, in passato destinati alle attività di pesca: il porto dell’Arenella e il porto dell’Acquasanta.  E’ stato lui il capo branco e le sue foto hanno fatto il giro del web  I genitori di Flores, 23 eanni, sono finiti  nel mirino dei giustizieri. Appreso quanto accaduto, sono stati insultati, minacce e i loro numeri di telefono sono stati diffusi in rete.  Piercing, anelli al naso, barbetta, tatuaggi, catena d’oro con crocifisso… è lui, indubbiamente, il capo banda.  La Procura di Palermo, che sta ricostruendo la vicenda, ha ispirato il gruppo,  filmando l’abuso.

Eppure lui conosceva  da diverso  tempo la ragazza, in quanto erano  vicini di casa nel quartiere Arenella. Lui ha fatto da aggancio al gruppo che ha abusato della giovane e ha filmato per 20 minuti il tuttom, ridendo , mentre la povera ragazza si accasciava a terra, dicendole di non lamentarsi.

Quel video non è stato cancellato e ha pemesso agli inquirenti di dare un’identità agli autori dello scempio. La 19enne si fidava di lui. Queste le parole che abbiamo ripreso da diverse  testate nazionali, rilasciate dalla ragazza nella ricostruzione dei fatti: .«Mi fidavo di lui» dice Francesca (nome di fantasia) agli investigatori dopo i fatti di quella notte. «Perciò mentre lo guardavo mi veniva da chiedermi perché mi stesse facendo questo, c’era un rapporto pregresso tra noi. Mi spronava ma io avevo le gambe mosce mi diceva oh oh… lui rideva».

La ragazza ha incontrato i sette in un locale della Vucciria di Palermo, meta della movida di Palermo e ai carabinieri, il primo nome che ha fatto,è stato quello di Flores, precisando: «Lui non mi ha toccata, si è limitato a filmare». In tutto questo non può non passare inosservata la testimonianza del fidanzato della ragazza .

Quest’ultimo ha dichiarato: «Mi ha detto un nome: Angelo che in passato ha provato a usare violenza su di lei ma non era riuscito perché rifiutato ma sono sicuro che la seguiva su Instagram. Lei mi ha detto la tale violenza è stata fatta nella totalità da sette persone giovani e non so se li saprebbe identificare o se li ricorda ma sicuramente c’era Angelo che è colui che ha architettato tutto».  A questo punto è lecito chiedersi se dietro questa  drammatica vicenda ci sia una vendetta di Flores nei confronti della 19enne che le aveva detto no. Ovviamente saranno le indagini a chiarirlo.