Otto e Mezzo, rissa tra Massimo Giannini e Alfonso Bonafede: “Morti”, “Non si permetta”, “Risponda”. Grillino asfaltato

Otto e Mezzo, rissa tra Massimo Giannini e Alfonso Bonafede: “Morti”, “Non si permetta”, “Risponda”. Grillino asfaltato

25 Febbraio 2021 Off Di Admin

 

Stracci volanti a Otto e Mezzo, il salottino tendenza sinistra-spinta dove la sacerdotessa è Lilli “la rossa” Gruber. Siamo alla puntata in onda su La7 ieri sera, mercoledì 24 febbraio, dove si discuteva di un tema conclamato: la morte del M5s. A disquisirne il direttore de La Stampa, Massimo Giannini, e il fu ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, il manettaro non tanto per convinzione quanto piuttosto l’indottrinamento subito da Marco Travaglio. Si parte da una semplice osservazione: i grillini stanno sparendo, come accennato in premessa col funesto riferimento alla morte.

Di fatto, è quello che sostiene Giannini. Ed è anche quello che sostiene chiunque abbia un pizzico di conoscenza della politica di oggi. Ma Dj Fofò si inalbera, nel dettaglio quando si parla del possibile ruolo di Giuseppe Conte nel M5s, magari come nuovo capetto politico: “Non le permetto di dire che il Cinquestelle è morto”, urla l’ex Guardasigilli. E Giannini, dopo averlo asfaltato sul trapasso pentastellato, lo riasfalta a tempo record: “Non ho detto questo! Se Conte volesse candidarsi a leader come deve fare? Risponda!”, incalza Bonafede, il quale ovviamente balbetta.

Ma non è finita. L’infuocato dibattito prosgue con un’altra osservazione di Giannini assai condivisibile. “Il M5s è polverizzato – premette – sembra una setta. E Conte sarebbe il leader naturale”. E in effetti, i grillini sembrano una setta un po’ da sempre. E non solo per le bislacche teorie sostenute nel tempo, dai vari complotti alla contrarietà ai vaccini che si sono poi inghiottiti al tempo del Covid: si pensi alla fantomatica piattaforma Rousseau, alla figura di Casaleggio a tratta inspiegabile, all’uno-vale-uno che è sempre stata soltanto una balla spaziale. Insomma, più che legittimo il pensiero di Giannini. Che colpisce nel segno. E infatti Dj Fofò Bonafede sgrana gli occhietti e ri-sbotta: “Non si permetta di parlare di setta!”. No, figurarsi…

 

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