“Oddio no, è lei”. Drammatico schianto: muore l’amatissima dottoressa italiana

Una normale mattina di lavoro si è trasformata in tragedia lungo la strada statale 32 Ticinese, dove un violento incidente frontale è costato la vita alla dottoressa Stefania Onolfo, medico di 51 anni residente a Novara. Lo schianto è avvenuto poco dopo le 8 nel territorio di Bellinzago Novarese, nei pressi del bivio per Oleggio, provocando pesanti ripercussioni anche sulla circolazione.
Lo schianto sulla Statale 32
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della polizia locale di Bellinzago Novarese, un SUV BMW avrebbe invaso la corsia opposta in un tratto caratterizzato dalla doppia linea continua, andando a impattare frontalmente contro un camion che sopraggiungeva nel senso di marcia contrario.
L’urto è stato devastante. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, ma per la conducente dell’auto non c’è stato nulla da fare.
La vittima è Stefania Onolfo, 51 anni, medico molto conosciuto e stimato sia in Piemonte che in Lombardia. Il camionista, invece, ha riportato ferite lievi: dopo le prime cure è stato trasportato all’ospedale Maggiore di Novara, dove le sue condizioni non destano preoccupazione.
Il cordoglio dell’Asst Valle Olona
La notizia della scomparsa della dottoressa Onolfo ha suscitato profonda commozione negli ambienti sanitari. La professionista prestava infatti servizio presso l’Asst Valle Olona, lavorando nella Cardiologia riabilitativa dell’ospedale di Somma Lombardo e nel Pronto soccorso dell’ospedale di Gallarate.
L’azienda sanitaria ha voluto ricordarla con un messaggio di cordoglio rivolto alla famiglia e ai colleghi:
“Con il più profondo cordoglio ricordiamo la dottoressa Stefania Onolfo, professionista stimata e collega apprezzata. L’Asst Valle Olona si stringe attorno alla famiglia in questo momento di immenso dolore.”
Intanto la Statale 32 è rimasta a lungo congestionata per consentire i rilievi e la rimozione dei mezzi coinvolti, con inevitabili disagi alla circolazione.
Un’altra mattinata di sangue sulle strade piemontesi
Quella di oggi è stata una mattinata segnata anche da un secondo grave incidente avvenuto nel Torinese. Lo scontro si è verificato lungo la strada provinciale 122, nel territorio comunale di Cambiano, sulla direttrice verso Chieri.
Per cause ancora in corso di accertamento, una motocicletta si è scontrata con un camion. Ad avere la peggio è stato il centauro, soccorso dagli operatori del 118 con un’ambulanza della Croce Verde di Villastellone.
Considerata la gravità delle ferite riportate, è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso, che ha trasferito il motociclista in codice di massima urgenza all’ospedale Cto di Torino. Le sue condizioni sono serie, mentre i carabinieri stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto.
Due incidenti gravi nel giro di poche ore che riportano l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e sul pesante bilancio che, ancora una volta, le strade italiane sono costrette a registrare.