“Non voglio questo al mio funerale”. L’ultima volontà di Enrica Bonaccorti

La morte di Enrica Bonaccorti ha colpito profondamente il mondo dello spettacolo italiano. La storica conduttrice televisiva si è spenta il 12 marzo 2026 a Roma, all’età di 76 anni, dopo una lunga battaglia contro un tumore al pancreas che aveva raccontato pubblicamente negli ultimi mesi.
Negli ultimi tempi Bonaccorti aveva deciso di parlare apertamente della malattia e delle cure che stava affrontando, condividendo con il pubblico momenti difficili ma anche riflessioni molto intime sulla vita e sulla morte.
La richiesta che ha colpito tutti
Durante una delle sue ultime apparizioni televisive, la conduttrice aveva fatto una richiesta molto precisa riguardo al giorno del suo funerale.
“Al mio funerale non voglio fiori. I fiori tagliati mi danno una sensazione di morte”.
Una frase semplice ma molto significativa, che aveva colpito il pubblico. Bonaccorti aveva spiegato di preferire che i fiori restassero nei campi, vivi e liberi, piuttosto che essere recisi per una cerimonia funebre.
La battaglia contro la malattia
La conduttrice aveva scoperto la malattia meno di un anno prima e aveva inizialmente scelto di affrontarla lontano dai riflettori. Solo dopo alcuni mesi aveva deciso di raccontare pubblicamente il suo percorso tra cure e chemioterapia.
In varie interviste aveva spiegato che alcuni giorni si sentiva meglio, mentre altri erano più difficili, ma aveva sempre cercato di mantenere uno sguardo lucido e ironico sulla vita.
Una carriera lunga mezzo secolo
Enrica Bonaccorti è stata una delle figure più importanti della televisione italiana. Attrice, conduttrice radiofonica e televisiva, ma anche autrice e paroliera, ha attraversato oltre cinquant’anni di spettacolo.
Tra i programmi che l’hanno resa celebre ci sono show storici della Rai come “Pronto, chi gioca?”, oltre alla conduzione della prima edizione di “Non è la Rai” negli anni Novanta.
Il ricordo del pubblico
La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande commozione tra colleghi e telespettatori. Molti hanno ricordato la sua eleganza, la sua ironia e la capacità di parlare con sincerità anche dei momenti più difficili della vita.
La richiesta fatta prima di morire – quella di non avere fiori al funerale – è diventata uno dei simboli della sua personalità: discreta, profonda e sempre lontana dagli eccessi.
