Niscemi, nuovo cedimento nell’area della frana: crolla la croce
La situazione a Niscemi continua a destare forte preoccupazione. Nelle ultime ore è crollata anche la croce collocata sul ciglio della frana che da settimane minaccia l’area, simbolo diventato negli anni un punto di riferimento per la comunità locale.
Il cedimento è avvenuto a causa dell’ulteriore avanzamento del fronte franoso, che sta progressivamente erodendo il terreno e mettendo a rischio infrastrutture e zone abitate. Il crollo della croce rappresenta un segnale evidente del peggioramento delle condizioni del versante.
Musumeci: “Situazione seguita con la massima attenzione”
Sulla vicenda è intervenuto il ministro Nello Musumeci, che ha assicurato l’attenzione costante del governo:
«La situazione di Niscemi è monitorata con la massima attenzione. Sono in corso le valutazioni tecniche e gli interventi necessari per garantire la sicurezza del territorio».
Musumeci ha inoltre annunciato che è prevista una nuova visita della presidente del Consiglio per verificare personalmente l’evoluzione dell’emergenza.
Attesa per il ritorno di Giorgia Meloni
Secondo quanto riferito dal ministro, Giorgia Meloni tornerà presto a Niscemi dopo il sopralluogo già effettuato nei mesi scorsi, durante il quale aveva promesso un impegno diretto del governo per affrontare l’emergenza idrogeologica.
La nuova visita servirà a fare il punto sugli interventi programmati, sulle risorse disponibili e sulle misure di messa in sicurezza necessarie per tutelare la popolazione.
Comunità in allarme
Intanto cresce la preoccupazione tra i residenti, che chiedono interventi rapidi e risolutivi. Il crollo della croce è stato vissuto come un segnale simbolico ma anche concreto della gravità della situazione, alimentando timori per ulteriori cedimenti.
Le autorità locali continuano a lavorare in coordinamento con Protezione civile e governo centrale, mentre proseguono i monitoraggi del terreno.