Milano Cortina 2026, la cerimonia di apertura: San Siro celebra l’Italia davanti al mondo

Dopo la grande partecipazione di ieri lungo le strade di Milano, oggi la fiaccola olimpica ha raggiunto l’Arco della Pace, dove è stato acceso il braciere olimpico destinato a restare acceso per tutta la durata delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026. Un momento altamente simbolico che ha segnato il passaggio dalla vigilia all’inizio ufficiale dei Giochi.
In serata, San Siro si è trasformato nel cuore pulsante dello spettacolo: una cerimonia di apertura da record, con 67mila spettatori sugli spalti e milioni di telespettatori collegati da tutto il mondo. Un evento che ha intrecciato sport, musica, moda, arte e letteratura, costruendo un racconto corale dell’identità italiana, capace di dialogare con il pubblico internazionale.
Dall’omaggio alla creatività italiana, passando per la grande tradizione culturale e musicale del Paese, fino ai momenti più solenni — come l’esecuzione dell’inno, l’ingresso del Tricolore e la parata delle delegazioni — lo stadio milanese è diventato un palcoscenico narrativo che ha celebrato l’Italia come luogo di bellezza, talento e apertura.
20:31 – Pierfrancesco Favino dà voce a Leopardi
Uno dei momenti più intensi della serata è arrivato alle 20:31, quando Pierfrancesco Favino è salito sul palco per un omaggio alla letteratura italiana. L’attore ha recitato L’infinito di Giacomo Leopardi, portando nel grande stadio il silenzio e la profondità di uno dei testi più celebri della poesia italiana.
La voce di Favino, accompagnata da una scenografia essenziale e da un gioco di luci misurato, ha creato un contrasto potente con la vastità di San Siro, regalando al pubblico un momento di raccoglimento e intensità emotiva. Un passaggio che ha sottolineato come la cerimonia non fosse solo spettacolo, ma anche racconto culturale, capace di unire passato e presente.
Con l’accensione del braciere e l’apertura ufficiale dei Giochi, Milano Cortina 2026 entra ora nel vivo, proiettando l’Italia al centro della scena sportiva e culturale mondiale.
20:29 – Laura Pausini intona l’inno d’Italia
È uno dei passaggi più solenni della cerimonia. Laura Pausini intona l’Inno di Mameli mentre il Tricolore viene lentamente issato al centro dello stadio, fino a sventolare sopra San Siro. Le tribune accompagnano il momento con un lungo applauso, in un clima di forte emozione e partecipazione collettiva che unisce atleti, pubblico e istituzioni.
20:24 – Il Tricolore per Armani, con Vittoria Ceretti
Pochi minuti prima, le tribune e il campo si sono colorati di verde, bianco e rosso per rendere omaggio a Giorgio Armani, simbolo dello stile e dell’eleganza italiana nel mondo. La top model Vittoria Ceretti entra in scena portando la Bandiera italiana, che viene poi consegnata ai corazzieri. Un quadro dal forte valore simbolico, che lega moda, identità nazionale e istituzioni in uno dei momenti più iconici della cerimonia di apertura.
20:22 – Mariah Carey canta Modugno
Avvolta in un abito bianco argento impreziosito da piume, Mariah Carey rende omaggio a Domenico Modugno e all’Italia interpretando, in lingua italiana, Nel blu dipinto di blu. Un momento di respiro internazionale che unisce musica, memoria collettiva e spettacolo, accolto da un lungo applauso di San Siro.
20:15 – L’omaggio a Raffaella Carrà
Il prato dello stadio si accende di colori: grandi tubi scenografici si aprono e riversano idealmente vernici, mentre figuranti in abiti sgargianti animano la scena. Al centro del quadro l’omaggio a Raffaella Carrà, celebrata attraverso una ballerina vestita d’oro, con l’iconico caschetto biondo. Un tributo alla libertà, all’energia e alla creatività senza tempo che hanno reso Carrà un simbolo della cultura pop italiana nel mondo.
20:05 – La danza inaugura la cerimonia: Amore e Psiche
L’apertura artistica è affidata alla danza. Claudio Coviello e Antonella Albano, ballerini del Teatro alla Scala, interpretano Amore e Psiche in una coreografia di grande intensità. Il dialogo tra sentimento e razionalità prende forma in un linguaggio che unisce grazia, tecnica e forte valore simbolico, segnando l’inizio ufficiale dello spettacolo.
20:02 – Cerimonia di apertura al via davanti a 67mila persone
San Siro è completamente esaurito per l’avvio ufficiale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Sono 67mila gli spettatori presenti sugli spalti, un risultato senza precedenti per i Giochi invernali. Il pubblico, arrivato da ogni parte del mondo, colora lo stadio fin dal primo pomeriggio: un clima di festa e condivisione, tra foto, cori e selfie, che restituisce l’immagine di uno sport capace di unire culture e nazioni sotto un unico simbolo.